San Daniele, digitalizzato il sistema di tracciabilità del prosciutto

Mercoledì 8 Maggio 2019
San Daniele, digitalizzato il sistema di tracciabilità del prosciutto

Il San Daniele digitalizza la tracciabilità del prosciutto. Con il nuovo sistema, messo a punto dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele, i consumatori potranno accedere a tutte le informazioni sui prodotti acquistati. Basterà un semplice scan dallo smartphone di un Qr code bidimensionale stampato su ogni vaschetta di preaffettato delle circa 23 milioni vendute all’anno in Italia. Lo scan individua e riconosce in forma univoca ogni confezione, indirizzando su una pagina web del sito www.ilsandanieletrasparente.it. Qui si troveranno, in quattro lingue (italiano, inglese, francese, tedesco) diverse informazioni sul prodotto: dalla conferma di autenticità, agli allevamenti e macelli di provenienza, alla durata di stagionatura, passando per la data di affettamento, gli ingredienti e i dettagli sui produttori, nonché la ditta di affettamento. Se non si è in possesso di uno smartphone con lettore di Qr code si può anche inserire manualmente il codice sul sito.

Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele nel 2018 ha avviato alla lavorazione 2.787.812 cosce di suino, con una crescita del 5,4% rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda le vendite l'incremento è stato dell’1,5%. In aumento anche la produzione di pre-affettato in vaschetta: sono stati affettati in totale 404.472 prosciutti (+6,7% sul 2017) che hanno prodotto oltre 23 milioni di confezioni certificate, pari a una crescita del +3,7% rispetto al 2017, per un totale di 1.937.737 Kg (+6,2%). Una tendenza che conferma come il prosciutto pre confezionato si attesti sempre di più come modalità di acquisto apprezzata dai consumatori. La vendita in vaschette ha superato ormai il 15% della produzione totale di San Daniele.

Il nuovo sistema di tracciabilità, realizzato in collaborazione con Ifcq Certificazioni e presentato oggi a Roma da Giuseppe Villani e Mario Cichetti, presidente e direttore del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, ha il duplice obiettivo di digitalizzare tutto il sistema cartaceo di tracciabilità del prodotto permettendo di mettere in collegamento in tempo reale i produttori, il Consorzio e l’organo di controllo, ma anche di dialogare in maniera trasparente con i consumatori mettendo a disposizione tutte le informazioni direttamente sulle vaschette di Prosciutto di San Daniele affettato. Il software per il nuovo sistema è stato messo a punto dalla società Beantech di Udine.

Il sistema di filiera che sta alla base della Dop prosciutto di San Daniele assicura da oltre 20 anni la sua completa tracciabilità a partire dal suinetto italiano che viene tatuato entro un mese dalla nascita a tutta la sua storia, documentata dalla certificazione che ne garantisce la provenienza e le fasi di allevamento sino alla macellazione, momento in cui le carni divengono materia prima per prosciutti e che prosegue una volta che le cosce giungono al prosciuttificio per “fare” un San Daniele.

Con questo progetto infine il Consorzio ha dato un impulso all’ulteriore digitalizzazione della catena produttiva e commerciale, coinvolgendo tutte le aziende del distretto friulano e supportandole nell’adeguamento al processo e nell’installazione dei sistemi di stampa presso i vari laboratori di affettamento. Il valore complessivo dell’investimento, iniziato nel 2016, supera i 600.000 euro. Ad oggi, sono 16 le linee di affettamento coinvolte nel programma.
 

Ultimo aggiornamento: 9 Maggio, 12:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA