Patuanelli: presto liquidità a imprese, allungare tempi restituzione

Martedì 24 Marzo 2020
(Teleborsa) - "Abbiamo affrontato una situazione che nessuno ha mai affrontato con grande responsabilità, che ci siano state sbavature è possibile perchè nessuno infallibile e può capitare di fare una scelta che all'inizio sembra giusto e dopo no, ma non credo che abbiamo sbagliato tanto". Lo ha spiegato in una intervista ad RTL 102.5 il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli il quale ha assicurato che le imprese potranno contare su liquidità a breve "con il coinvolgimento dei sistemi bancari presso i quali lo Stato presta garanzia statale o attraverso la disponibilità economica dell'Europa".

"Credo che l'eurobond - ha aggiunto - sia l'unica risposta possibile, proprio per garantire una spalmatura del rischio che deve riguardare l'intero sistema europeo. Quindi ha chiarito: "Credo che le cose fondamentali siano due: non si può pensare che le banche vadano ad erogare quei prestiti sulla base dell'andamento economico di impresa perchè ci troveremmo con un mare di imprese che, ovviamente, non hanno un conto economico attivo visto che stanno fatturando zero in questo momento. Secondo momento essenziale è allungare al massimo i tempi di restituzione, perchè se anche oggi ti do a disposizione 5 milioni di euro e poi te li chiedo in cinque anni è chiaro che è probabile che l'incidenza di questa grande crisi economica si prolungherà per più di cinque anni, quindi devo darti la possibilità di restituire quei soldi tra dieci e quindici anni".

Patuanelli ha infine spiegato che "in questa settimana confidiamo di emanare tutte le disposizioni anche attraverso l'Agenzia delle entrate che ha un ruolo fondamentale per la parte imprese, così come l'Inps per quanto riguarda i sussidi assistenziali, quindi la cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga e tutti gli interventi che riguardano i bonus per le babysitter, il congedo parentale, entro questa settimana dobbiamo concludere la parte delle direttive. Ci vuole anche un po' di comprensione della difficoltà che c'è nel gestire una comunicazione efficace che deve essere capillare e arrivare a tutti". © RIPRODUZIONE RISERVATA

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