Ita, via alla vendita dei biglietti: ma non ci sono voli per gli Usa

Ita, via alla vendita dei biglietti: ma non ci sono voli per gli Usa
di Rosario Dimito e Umberto Mancini
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Venerdì 27 Agosto 2021, 07:05 - Ultimo aggiornamento: 07:07

Parte con il freno tirato la vendita dei biglietti di Ita, la nuova compagnia aerea tricolore. Per comprare i voli intercontinentali di Italia Trasporto Aereo bisognerà infatti aspettare ancora qualche settimana. Tra le rotte messe in vendita dal 26 agosto mancano infatti le destinazioni di lungo raggio. Non si possono così acquistare al momento i viaggi per New York, Boston e Miami (tutte raggiungibili dalla Capitale nei piani del vettore). Ma anche quelli per Tokio, Algeria, Brasile e Argentina.

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LA PLATEA
Alla base di questo ritardo c'è uno scoglio burocratico, ovvero la mancanza della certificazione Usa per le destinazioni americane e di altre autorità locali. Un vincolo che ovviamente avvantaggia i concorrenti visto che ogni anno Alitalia trasportava in media più di un milione di passeggeri tra Italia e Stati Uniti. La colpa non è di Ita, ma delle procedure, tutte legittime ma certamente bizantine, che hanno portato ei commissari straordinari di Alitalia a dare il via libera in netto ritardo rispetto alle attese. Responsabilità da condividere anche con Bruxelles che ha trattato per mesi con il Tesoro prima di dare il nulla osta solo il 15 luglio.
La rete di collegamenti di Ita sul lungo raggio ricalca per buona parte quella di Alitalia dal momento che è da diversi anni anche quella parte commerciale che risulta profittevole. E sulla quale si intende puntare con forza.


I TEMPI
Ci vorranno poco meno di due mesi, secondo alcune indiscrezioni, per ottenere tutti i via libera ma il vettore conta comunque di bruciare i tempi.
La compagnia, come noto, partirà con 52 aerei e 2800 dipendenti. E servirà a partire da 15 ottobre 45 destinazioni con 61 rotte. Per arrivare nel 2025 a 74 destinazioni e 89 rotte.
Sulle tratte intercontinentali dalla fine di marzo 2022 la società vuole aggiungere al network anche San Paolo, Buenos Aires, Washington e Los Angeles. Sul fronte interno confermati i collegamenti con Alghero, Brindisi, Bologna, Bari, Cagliari, Comiso, Roma, Genova, Milano Linate, Napoli, Olbia, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Torino, Venezia e Verona. In Europa invece previste le tratte per Algeri, Amsterdam, Atene, Barcellona, Malaga, Belgrado, Bruxelles, Il Cairo, Parigi Charles de Gaulle, Dusseldorf, Francoforte, Ginevra, Londra Heathrow, Lussemburgo, Madrid, Malta, Marsiglia, Monaco, Nizza, Parigi Orly, Sofia, Stoccarda, Tirana, Tel Aviv, Valencia, Zurigo.
Da definire ancora le rotte per la continuità territoriale (Sardegna e Sicilia) che vanno messe a gara. E che al momento appartengono ad Alitalia che, proprio in virtù della funzione pubblica che svolge, riceve contributi ad hoc. Di certo il vettore è pronto a partecipare ai bandi.


LE CANDIDATURE
Intanto oltre al sito per le vendite dei biglietti è attiva da ieri la piattaforma per la raccolta delle candidature di chi vuole lavorare in Ita. Piloti, assistenti di lavoro e personale di staff hanno preso d'assalto il sito. In ballo 2.800 posti

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