Gualtieri incontra Le Maire, ecco l'asse Roma-Parigi

Giovedì 26 Novembre 2020

(Teleborsa) - "Francia e Italia sono strettissime alleate, sono nazioni amiche, sono state a fianco nelle scelte importanti assunte a livello europeo negli ultimi mesi, a partire dal Next Generation Ue". Lo ha detto il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, dopo aver incontrato il collega francese Bruno Le Maire sottolineando che i due Paesi "condividono la stessa visione sul futuro dell'Europa".

"Con Bruno (Le Maire, ndr) - ha aggiunto - lavoriamo fianco a fianco su moltissimi temi cruciali. Oggi abbiamo discusso davvero di molte questioni che riguardano il livello globale, europeo e bilaterale".

"Oggi - ha proseguito - c'è stato un proficuo scambio di vedute su numerosi dossier". "Abbiamo condiviso la necessità di lanciare una proposta comune, a livello europeo, per avere nuovo supporto economico comune per i settori più impattati, che lo saranno anche nei prossimi mesi, a partire dalle vacanze di Natale: stazioni sciistiche, bar e ristoranti, settore del turismo. Occorre anche da questo punto di vista un ulteriore impegno comune a livello europeo".

Si è parlato di "un altro problema importante, a livello globale ed europeo, quello della tassazione. Innanzitutto della digital tax e del livello effettivo di tassazione minima, i due pilastri su cui siamo impegnati in uno sforzo comune per raggiungere un accordo a livello globale che, naturalmente, come presidenza italiana del G20 vogliamo rilanciare su entrambi i pilastri".

"Siamo anche convinti che l'Unione europea debba essere protagonista, auspicabilmente, per tradurre un accordo che vogliamo raggiungere nei primi mesi del 2021 concretamente in legislazione europea, ma anche se necessario da intraprendere con autonome iniziative", ha concluso Gualtieri.

Al centro anche la "profonda collaborazione e sinergia rispetto all'implementazione del Recovery Plan. Stiamo lavorando entrambi per finalizzare il Recovery Plan e crediamo che sia importante che, in questa cornice, vi sia una forte cooperazione su molti temi di politica industriale relativi all'innovazione, alla sostenibilità ambientale".

Proprio in quest'ottica, "c'è la necessità di rafforzare il coordinamento delle politiche economiche a livello globale. Per questo l'Italia avrà una prima riunione dei ministri delle Finanze e dei Governatori delle banche centrali, come presidente del G20, il 26 e 27 febbraio. In quella sede, abbiamo condiviso, sarà fondamentale sostenere la necessità di avere uno stimolo coordinato a livello globale".

Tornando ai "fatti" di casa nostra, "lo scostamento di bilancio - ha confermato il Ministro dell'Economia - consentirà di intervenire sulle prossime scadenze con una sospensione più larga di quella attuale con i codici ATECO".

Anche il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha ricevuto al MiSE il ministro dell'Economia e delle Finanze della Repubblica francese. "Sulla base di relazioni economiche già molto strette e articolate,è stato pienamente confermato - si legge in una nota diffusa dal Mise - come i due Paesi intendano rafforzare la loro cooperazione sul versante industriale, a livello sia bilaterale che europeo, come peraltro già ribadito dal presidente del Consiglio e dal presidente della Repubblica francese al Vertice di Napoli del 27 febbraio 2020".

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