Ex Ilva, altoforno 2: attesa decisione dei giudici

Martedì 7 Gennaio 2020

(Teleborsa) - Nuovo capitolo nella vicenda delicatissima dell'ex Ilva di Taranto attesa, oggi, martedì 7 gennaio, la decisione del Tribunale del Riesame sul ricorso dei commissari dell'impianto tarantino, che chiedono una proroga per i lavori nell'Altoforno 2 del quale il tribunale aveva disposto, alcune settimane fa, lo spegnimento.

L'altoforno ha bisogno di interventi dopo il sequestro disposto dalla Procura a seguito dell'incidente in cui perse la vita l'operaio Alessandro Morricella nell'estate del 2015. Sequestro che, comunque, prevedeva la facoltà d'uso proprio a fronte dell'impegno alla realizzazione dei lavori di messa in sicurezza dell'attività degli operai: nello specifico, un sistema di automatizzazione per controllare la temperatura della colata. L'operaio morì mentre svolgeva quell'operazione.

Migliaia di lavoratori col fiato sospeso. Stando a quanto già comunicato da ArcelorMittal, con lo spegnimento dell'Afo2, la multinazionale manderebbe in cassa integrazione straordinaria 3.500 lavoratori (compresi i 1.273 per i quali il 30 dicembre scorso è stata prorogata per altre 13 settimane la Cassa integrazione ordinaria). La decisione dei giudici avrà anche ripercussioni sul negoziato in corso per il Siderurgico.

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