Estra, 247 milioni per progetti di sostenibilità

Giovedì 18 Luglio 2019
Un totale di 247,5 milioni di euro di ricchezza distribuita al territorio, contratti a tempo indeterminato per il 94% del personale del gruppo, 29.996 ore di formazione svolte, 31.678.721 kWh di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e 20.563 tonnellate di emissioni evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel Bilancio di Sostenibilità 2018 del Gruppo Estra, presentati nel convegno «Energia, clima, economia circolare per uno sviluppo sostenibile».

Nel 2018 il valore aggiunto globale lordo distribuito tra tutti gli stakeholder è stato pari a 111,4 milioni di euro, suddiviso in remunerazione lavoratori e compensi agli amministratori, (34,3%); imposte, tasse e canoni di concessione ai Comuni e agli enti del territorio (12,9%); dividendi agli azionisti di Estra del territorio (11,7%); risorse reinvestite nell'azienda (26,9%); progetti sociali e sponsorizzazioni (2,0%); remunerazione finanziatori (12,3%). Il valore aggiunto territoriale si è attestato a 247,5 milioni di euro (85,9 milioni di euro di valore aggiunto territoriale sommato alle forniture territoriali pari a 161,6 milioni). 

Stipulati due finanziamenti, con Intesa Sanpaolo e Banca Imi e con Bnl Gruppo Bnp Paribas, legati al raggiungimento di performance di tipo ambientale: le condizioni dei finanziamenti (tasso di interesse) sono tanto più favorevoli quanto più la società sarà in grado di raggiungere determinati obiettivi ambientali (indicatori di performance), tra cui la percentuale di rifiuti inviati a recupero nell'ottica di affermazione dell'economia circolare.

Le emissioni di CO2, Nox e Pm10 evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile hanno registrato un aumento significativo tra il 2016 e il 2018 (pari al 48% circa), passando da 13.917 a 20.563 tonnellate. Il totale dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili nel 2018 è stato di 31.678.721 kWh. Più nel dettaglio, nell'ambito delle diverse fonti tra il 2016 e 2018, l'energia elettrica prodotta da fotovoltaico è cresciuta considerevolmente
passando da 8.190.663 kWh del 2016 ai 26.909.950 del 2018. 

Dal 2017 al 2018 il numero di dipendenti del Gruppo è aumentato del 10% passando da 644 a 707 persone. Nel 2018 il numero di assunzioni è più che raddoppiato rispetto al 2017 (83 contro 36) grazie anche alle nuove società acquisite. Tra il 2016 e il 2018 i contratti a tempo indeterminato sono aumentati passando da 576 a 663, raggiungendo il 93,8%, sia fra i dipendenti di genere maschile (da 365 a 411) che fra quelli di genere femminile (da 211 a 252).

Il Gruppo è impegnato nell'implementazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori che si inserisce in un più ampio contesto di monitoraggio, gestione e prevenzione dei rischi connessi allo svolgimento dell'attività professionale. Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione nel campo della sicurezza
sul lavoro come testimonia l'iniziativa del primo campionato sulla salute e sicurezza sul lavoro per il personale di Centria, realizzato ad ottobre 2018. 

Nel 2018 il numero complessivo dei clienti finali gas e energia elettrica è stato pari a 774.000 in aumento rispetto al 2017 del 4,1% per i clienti gas e del 22% per i clienti di energia elettrica. Estra ha approvato un proprio Protocollo di autoregolazione volontaria in materia di contratti e attivazioni non richieste, condiviso con le principali associazioni dei consumatori. I risultati sui livelli di qualità dei call center evidenziano miglioramenti nel rapporto con la clientela; dal 2016 al 2018 il numero dei reclami totali delle società del Gruppo è costantemente diminuito, passando dai 10.529 del 2016 agli appena 4.003 del 2018.

Estra pone al centro del suo operato lo sviluppo delle comunità locali e dei territori anche attraverso diverse iniziative come il progetto didattico «Energicamente» per promuovere e sensibilizzare gli studenti e le loro famiglie sul corretto utilizzo dell'energia nella vita quotidiana, sul risparmio energetico e la sostenibilità ambientale, e il progetto Pmir (Project Manager for Sustainability Report/Integrated Report) decicato alla nuova figura professionale del Project Manager del Report di Sostenibilità che prevede un percorso strutturato di formazione-lavoro rivolto a 60 futuri Project Manager del Report di Sostenibilità provenienti da Italia, Germania, Spagna, Belgio e Norvegia. Ultimo aggiornamento: 18:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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