Dl Rilancio, Tajani: "Inadeguato, in ritardo e senza strategia"

Venerdì 15 Maggio 2020

(Teleborsa) - C'è chi nei giorni scorsi aveva consigliato al Governo di ribattezzare il provvedimento "decreto Ritardo". Vanno nella stessa direzione anche le critiche mosse questa mattina dal vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani che, in un'intervista al Mattino, definisce il Dl Rilancio "inadeguato" in quanto "manca una strategia di vero rilancio economico, arriva in ritardo, e dispensa risorse qua e là senza affrontare i veri nodi".

"È come se si volesse rifare una strada tappando solo le buche – afferma Tajani –. Non ci sono misure reali per il turismo. Il bonus serve a ben poco. Bisogna dare soldi veri a tutte le famiglie perché davvero trascorrano le vacanze in Italia e non semplici e complicatissime detrazioni. Bastava un meccanismo per scalare dalle tasse le somme spese negli hotel, nelle strutture, nei ristoranti italiani. Se non si interviene in questo senso non si riesce a competere con altri grandi Paesi europei. Per esempio in Francia il turismo rappresenta il 9,7 per cento del Pil mentre in Italia è il 13. Solo che in Italia il governo stanzia 4 miliardi, in Francia 18. Sull'agricoltura la sanatoria non serve e nulla, perché è un provvedimento di marca ideologica e questo settore, vitale per l'economia italiana e per il Sud, non si sostiene con l'ideologia". In questo scenario il vicepresidente di FI propone "meno burocrazia, i voucher, misure a favore di manodopera qualificata perché in agricoltura non servono braccianti e non si può pensare che tutti gli imprenditori siano caporali. Il Governo – ha concluso Tajani – ha soltanto esteso a questo settore la sua miope visione assistenziale".

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