Covid, Germania: conferenza Stato Regioni approva stretta sui non vaccinati

Covid, Germania: conferenza Stato Regioni approva stretta sui non vaccinati
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Venerdì 19 Novembre 2021, 09:30

(Teleborsa) - "La Germania si trova in una situazione altamente drammatica. È tempo di agire". È quanto ha affermato la cancelliera tedesca uscente, Angela Merkel, annunciando, al termine della conferenza Stato-Regioni, nuove drastiche misure per far fronte all'incremento di contagi da Covid-19 modulate in base all'incidenza dei ricoveri.


Le restrizioni concordate dalla cancelliera insieme ai leader dei 16 governi regionali includono l'introduzione della regola del 2G che prevede l'accesso ai luoghi pubblici come bar, ristoranti, luoghi di svago, cultura e sport, solo ai vaccinati e ai guariti (Geimpft e Genesen). La regola che esclude, di fatto, i no vax dalla vita pubblica, verrà applicata in tutti quei Lander in cui i ricoveri per Covid superino il limite di tre ogni centomila abitanti, ovvero attualmente la maggioranza delle regioni. La regola del 2G non vale sotto i 18 anni e può essere allentata se l'incidenza scende sotto tre per cinque giorni consecutivi.

Nel caso in cui l'incidenza raggiunga i sei ricoveri ogni centomila abitanti, scatta il 2G plus, che introduce l'obbligo di tampone negativo per accedere ai luoghi pubblici anche per i vaccinati e i guariti. "Superata la soglia dei 9 ricoveri ogni 100mila abitanti – ha spiegato, infine Merkel paventando nuovi lockdown – scatta la decisionalità dei singoli parlamenti regionali, che dovranno mettere in campo tutti gli strumenti possibili, compresi restrizioni forti ai contatti sociali".

Tra le misure figura anche l'introduzione dell'obbligo di vaccinazione per i sanitari a contatto con persone vulnerabili. Una misure che rappresenta la rottura di un tabù, in un Paese dove non sono obbligatori neppure i vaccini della primissima infanzia. Inoltre si è disposto il Green Pass tedesco sul posto di lavoro e sui mezzi di trasporto pubblico. A ciò si aggiunge l'annuncio di una grande campagna sulla terza dose: il richiamo sarà accessibile a tutti gli ultra diciottenni a partire dal quinto mese dopo la seconda dose.

Le decisioni del vertice dovranno ora essere tradotte in legge, sia a livello federale che locale.

In Germania – dove la quota di vaccinati protetti con doppia dose è al 67,8% (in Italia è sopra l'84) – il Robert Koch Institut ha segnalato un nuovo record di 65.371 nuovi contagi e 264 morti in 24 ore. L'indice di ospedalizzazione è salito a 5,15 su 100 mila abitanti, lontano dai 15,5 di dicembre ma in ben 50 distretti i posti in terapia intensiva sono già tutti occupati, soprattutto in Baviera e Baden-Wuerttemberg. E in un distretto su quattro, su base federale, ci sarebbe soltanto un posto libero. "La velocità della crescita esponenziale del virus è stata purtroppo sottovalutata" ha commentato Merkel.

Intanto gli ospedali della Bavaria hanno inviato una drammatica richiesta di aiuto. "La situazione attuale è più drammatica di quanto non sia mai stata in Baviera durante l'intera pandemia", ha dichiarato l'amministratore delegato della Società ospedaliera bavarese, Roland Engehausen, come riporta il Der Spiegel. Il numero di pazienti di Covid-19 in terapia intensiva in Baviera aumenta di circa il 30% ogni settimana senza dure contromisure, ha avvertito il dirigente. Nelle cliniche bavaresi anche le operazioni oncologiche dovrebbero essere rimandate a tempo indeterminato per l'attuale situazione. La stragrande maggioranza dei ricoveri in terapia intensiva – secondo Engehausen – sarebbe stata prevenibile attraverso le vaccinazioni.

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