Coronavirus, da Bankitalia aiuti a ospedali e sistema sanitario

Mercoledì 25 Marzo 2020
(Teleborsa) - Avviato dalla Banca d'Italia un programma di contributi straordinari destinati a diverse aree del territorio nazionale "per contribuire a fronteggiare la pandemia da coronavirus". Tra gli interventi previsti – fa sapere l'Istituto centrale – un nuovo reparto di terapia intensiva allo Spallanzani di Roma da 40 posti, sale attrezzate all'Istituto superiore di Sanità, e interventi a Milano, Bergamo, Brescia e Cremona a favore dei soggetti sociali più deboli.

Una somma pari a 20,9 milioni di euro che – spiega Bankitalia – è a disposizione di un primo gruppo di soggetti impegnati nel contrasto al coronavirus con progetti immediati. Altri interventi sono in via di definizione, in coordinamento con le autorità sanitarie e la rete delle filiali della Banca, e saranno annunciati nei prossimi giorni.

Tra i primi destinatari delle erogazioni straordinarie di Bankitalia vi sono, a Roma, l'Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani, per l'approntamento di un ulteriore reparto di terapia intensiva da 40 posti letto e il Policlinico Gemelli, per l'acquisto di sistemi di diagnostica per analisi microbiologiche, dispositivi di protezione per il personale e apparecchi per la gestione dei pazienti da Covid-19. A beneficiare dei fondi sarà anche l'Istituto Superiore di Sanità, per la realizzazione di sale attrezzate per la gestione delle comunicazioni di crisi con le strutture periferiche del Sistema Sanitario Nazionale e l'allestimento di un laboratorio volto ad ampliare la capacità di rapida diagnostica e valutazione delle analisi condotte dalle strutture sul territorio.

Contributi anche alla Regione Campania, per la realizzazione di due campi modulari per l'allestimento di posti letto di terapia intensiva nelle aree di Caserta e Salerno, destinati ad accogliere complessivamente fino a 48 pazienti affetti da Covid-19; alle Municipalità di Milano, Bergamo, Brescia e Cremona, per l'attuazione di interventi a sostegno dei soggetti che versano in condizioni di fragilità economico-sociale acuite dall'attuale situazione d'emergenza sanitaria; e alla Regione Veneto, per l'allestimento di un reparto di terapia nel Covid Center nell'ospedale di Schiavonia (PD) e la realizzazione di un progetto di ricerca epidemiologica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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