Coronavirus, bilancio vittime sottostimato. Potrebbero essere il 60% in più

Lunedì 27 Aprile 2020
(Teleborsa) - Un bilancio sottostimato che potrebbe superare quasi del 60% il dato restituito dalle statistiche ufficiali. Secondo un'analisi del Financial Times condotta su 14 Paesi colpiti dalla pandemia, tra cui l'Italia e tutti i principali Paesi europei, le vittime del coronavirus nel mondo potrebbero essere molte di più, oltre il doppio, di quanto non dicano i dati ufficiali.

Numeri ai quali gli esperti arrivano mettendo a confronto i decessi avvenuti tra marzo a aprile di quest'anno con quelli dello stesso periodo dei cinque anni passati. Il risultato mostra che ci sono stati 122mila morti in più rispetto ai livelli normali, un numero che supera ampiamente i 77mila decessi ufficiali registrati in queste nazioni a causa dei contagi da Covid-19.

Se anche negli altri stati non compresi dallo studio del Financial Times i dati dovessero essere in egual misura sottostimati, il coronavirus globalmente potrebbe, dunque, aver ucciso fino a 318mila pazienti. Una cifra ben al di sopra delle attuali 200mila e oltre vittime.

Fatta eccezione per la Danimarca, in tutti i Paesi analizzati dallo studio il numero dei decessi da marzo ad aprile 2020 avrebbe di gran lunga superato la media storica: in Italia del 90%, in Belgio del 60%, in Spagna del 51%, nei Paesi Bassi del 42% e in Francia del 34%.

In particolare, per quel che riguarda il nostro Paese il Financial Times calcola per la Lombardia, l'epicentro della pandemia in Europa, il 155% in più di decessi rispetto alla media dei cinque anni precedenti, e nella sola provincia di Bergamo del 464%. Quest'ultimo il dato più alto in assoluto davanti a New York (200%) e Madrid (161%). © RIPRODUZIONE RISERVATA