Commercio online: Istat, calano vendite. Prima volta da 2016

Commercio online: Istat, calano vendite. Prima volta da 2016
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Lunedì 6 Dicembre 2021, 10:45

(Teleborsa) - Ad ottobre continua l'andamento positivo delle vendite al dettaglio in termini sia congiunturali sia tendenziali, dovuto essenzialmente alla crescita delle vendite dei beni non alimentari. Lo rileva l'Istat sottolineando che per il comparto alimentare, si evidenzia un risultato tendenziale positivo per le imprese operanti su piccole superfici e un lieve calo per la grande distribuzione, in cui sono in diminuzione le vendite dei supermercati (-2,2%).

Tra le forme distributive si sottolinea il calo tendenziale del commercio elettronico, per la prima volta dall'inizio della serie storica; tale risultato è spiegato anche dal livello eccezionalmente elevato di ottobre 2020.

L'istituto di statistica stima, per il mese di ottobre, una moderata crescita congiunturale per le vendite al dettaglio (+0,1% in valore e +0,2% in volume). A determinare il segno positivo sono le vendite dei beni non alimentari (+0,3% in valore e +0,4% in volume) mentre quelle dei beni alimentari sono in calo (-0,1% in valore e -0,2% in volume).

Nel trimestre agosto-ottobre 2021, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio aumentano dell'1,4% in valore e dell'1,0% in volume. Risultano in crescita sia le vendite dei beni non alimentari (+1,9% in valore e +1,7% in volume) sia quelle dei beni alimentari (+1,0% in valore e +0,3% in volume).
Su base tendenziale, le vendite al dettaglio aumentano del 3,7% in valore e del 2,8% in volume. Sono in crescita le vendite dei beni non alimentari (+6,4% in valore e +5,7% in volume) mentre quelle dei beni alimentari aumentano lievemente in valore (+0,2%) e diminuiscono in volume (-0,9%).

Tra i beni non alimentari, si registra una crescita tendenziale per quasi tutti i gruppi di prodotti, ad eccezione di Dotazioni per l'informatica, comunicazione, telefonia (-3,6%), Generi casalinghi durevoli e non durevoli (-1,1%) e Cartoleria, libri, giornali e riviste (-1,0%). Gli aumenti maggiori riguardano Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+14,8%), Abbigliamento e pellicceria (+14,2%) ed Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+12,7%).

Rispetto a ottobre 2020, il valore delle vendite al dettaglio cresce per la grande distribuzione (+2,7%), per le imprese operanti su piccole superfici (+5,8%) e per le vendite al di fuori dei negozi (+2,2%) mentre si registra un calo per il commercio elettronico (-3,7%).

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