Cina, terziario a picco con l'epidemia di Coronavirus

Mercoledì 4 Marzo 2020

(Teleborsa) - E' crisi del terziario in Cina a causa dell'epidemia di Coronavirus, scoppiata nel mese di febbraio, che ha abbattuto il sentiment del settore commercio, minando le vendite e facendo precipitare gli ordini ai minimi dalla crisi finanziaria.

Il PMI dei servizi, elaborato da Caixin/Markit si è praticamente dimezzato a febbraio a 26,5 punti dai 51,8 di gennaio. E' anche la prima volta che questo indicatore buca la soglia dei 50 punti, spartiacque fra l'espansione e la contrazione dell'attività, dall'inizio della rilevazione 15 anni fa.

Il risultato di questo sondaggio sconta appunto gli effetti dell'epidemia, che ha letteralmente isolato le famiglie, bloccando la spesa e quindi il commercio e facendo colare a picco gli ordini.

Secondo gli esperti, occorreranno misure urgenti per evitare il verificarsi fallimenti di massa, ma sinora si è mossa prevalentemente la banca centrale per evitare un collasso dei mercati finanziari. Non sono escluse invece misure di carattere economico, mirate sul commercio, che Pechino sta valutando.

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