Borse europee toniche

Martedì 21 Maggio 2019
(Teleborsa) - Chiudono sopra la parità le principali borse del Vecchio Continente, rinvigorite dagli influssi benefici della ripresa delle contrattazioni sui listini asiatici. A migliorare il sentiment vissuto nella performance della vigilia, l'accondiscenza dei mercati nei confronti della decisione degli Stati Uniti di allentare temporaneamente alcune restrizioni imposte al gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei.

Gli acquisti diffusi interessano anche Piazza Affari, che chiude sulla stessa onda rialzista degli altri listini di Eurolandia. Sul mercato USA, prevalgono le vendite per lo S&P-500.

L'Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,116. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,30%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,08%.

Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +271 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,64%.

Tra i listini europei pessima performance per Francoforte, che registra un ribasso dell'1,61%, seduta senza slancio per Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,25%, e piccolo passo in avanti per Parigi, che mostra un progresso dello 0,50%.

Giornata di guadagni per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB, che mostra una plusvalenza dello 0,77%; sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 22.614 punti. Positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,94%), come il FTSE Italia Star (1,3%).

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,09 miliardi di euro, in calo di 386,8 milioni di euro, rispetto ai 2,48 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,74 miliardi di azioni, rispetto ai 0,84 miliardi precedenti.

Tra i 221 titoli trattati, 128 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 81 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 12 titoli.

In buona evidenza a Milano i comparti tecnologia (+4,10%), telecomunicazioni (+2,38%) e costruzioni (+1,78%).

Il settore chimico, con il suo -1,05%, si attesta come peggiore del mercato.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+4,45%), Ferragamo (+2,64%), Telecom Italia (+2,25%) e Snam (+1,88%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Juventus, che ha archiviato la seduta a -1,94%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Tinexta (+7,00%), Biesse (+4,37%), Sesa (+4,05%) e Zignago Vetro (+3,74%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Cairo Communication, che ha archiviato la seduta a -2,16%.

Sotto pressione Credito Valtellinese, con un forte ribasso dell'1,42%.

Contrazione moderata per Italmobiliare, che soffre un calo dello 0,80%.

Sottotono Aquafil che mostra una limatura dello 0,71%.


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