Borse europee in rosso. Milano maglia nera con oil e banche

Lunedì 14 Gennaio 2019
(Teleborsa) - Le principali borse europee tagliano il traguardo di metà seduta confermando la debolezza dell'avvio con il rallentamento dell'export cinese, market mover di oggi. Tra gli altri temi dominanti anche la Brexit e il CdA di TIM. A Milano cade MPS dopo che la BCE ha inviato la bozza di decisione sui requisiti prudenziali da rispettare per il 2019.

I deboli dati su import ed export cinesi hanno rafforzato i timori che i dazi USA abbiano cominciato a pesare nettamente sull'economia di Pechino, riacutizzando le preoccupazioni tra gli investitori di una frenata della crescita globale.

Sul fronte societario, parte la stagione delle trimestrali negli USA, con Citigroup che annuncerà stasera i conti. Da domani sarà la volta delle banche americane.

Sul mercato Forex, l'Euro / Dollaro USA, continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,147. L'Oro è sostanzialmente stabile su 1.287,2 dollari l'oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 50,92 dollari per barile, in calo dell'1,30%.

In salita lo spread, che arriva a quota +273 punti base, con un incremento di 6 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,89%.

Tra i mercati del Vecchio Continente discesa frazionale per Francoforte -0,65%. Sotto pressione Londra, che accusa un calo dello 0,96%. Scivola Parigi -0,78%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell'1,24% sul FTSE MIB.

In luce sul listino milanese il comparto alimentare, con un +0,54% sul precedente. Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti bancario (-2,52%), beni per la casa (-1,78%) e materie prime (-1,69%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Juventus (+1,35%) e Campari (+0,58%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Banco BPM, che continua la seduta con -3,98%. Affonda BPER, con un ribasso del 3,67%. Crolla UBI Banca, con una flessione del 3,06%.

Vendite sul lusso, dopo i dati cinesi sul commercio. Giù Moncler -2,99%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, doBank (+2,64%), ASTM (+2,27%), Sias (+2,09%) e Aeroporto di Bologna (+1,45%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Banca MPS -8,93%. Giù anche Banca Ifis, che registra un ribasso del 3,73%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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