I bonus e i superbonus del 2022: dalla casa ai figli, dai mobili alla tv La guida Le scadenze

A famiglie e imprese aiuti per un totale di 24 miliardi. Partito ieri anche il rimborso per la revisione dell’auto

I bonus e i superbonus del 2022: dalla casa ai figli, dai mobili alla tv La guida Le scadenze
di Michele Di Branco
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Lunedì 3 Gennaio 2022, 22:00

Un menù da 24 miliardi di euro da consumare nell’arco dei prossimi tre anni. Famiglie, casa, lavoratori e imprese: con la legge di Bilancio 2022 il governo ha rimescolato le carte dei bonus (crediti d’imposta, aliquote ridotte, moratorie e regimi speciali) in favore dei contribuenti. Il primo assaggio, in ordine temporale, riguarda il “Buono veicoli sicuri”, per il quale da ieri è già possibile fare domanda. Attraverso una la piattaforma del ministero delle Infrastrutture, gli automobilisti potranno ottenere un bonus di 9,95 euro, pari all’entità dell’aumento (12,14 euro), introdotto per i costi della revisione, dedotto dell’Iva. Il rimborso arriverà a chi ha effettuato il controllo dallo scorso 1° novembre 2021 (giorno dell’entrata in vigore del provvedimento) e sarà disponibile per i prossimi tre anni. L’agevolazione viene concessa per un solo veicolo e per una sola volta.

Natalità
Assegno unico universale,
da marzo per ciascun figlio
fino a 175 euro ogni mese 

Tutte le misure rivolte alla famiglia saranno oggetto del pacchetto “Family act” e si raggrupperanno nell’Assegno unico e universale. Il nuovo beneficio varia in base all’Isee fra 50 e 175 euro al mese per ogni figlio (con maggiorazioni per famiglie numerose e disabili) e assorbirà quasi tutti i sostegni esistenti (bonus mamma; assegno ai nuclei familiari con almeno tre minori; assegni familiari; bonus bebè e detrazioni fiscali). Non scomparirà invece il bonus nido. Il nuovo assegno mensile è destinato a tutti i nuclei familiari con figli a carico, a decorrere dal 7° mese di gravidanza e fino ai 21 anni. Per avere l’aiuto è necessario presentare domanda online sul sito dell’Inps (non è necessario alcun documento) o attraverso un patronato.

Tv
Arriva lo sconto del 20% 
fino a un massimo di 100 euro
per un nuovo apparecchio

Il bonus tv consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto del nuovo televisore, fino a un massimo di 100 euro, rottamando apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018 che non risultano più idonei ai nuovi standard tecnologici di trasmissione televisiva del digitale terreste. Il bonus spetta ai cittadini residenti in Italia titolari di un contratto elettrico su cui è addebitato il canone tv o che pagano il tributo tramite modello F24 o che sono esenti dal pagamento dello stesso in quanto soggetti a basso reddito di età pari o superiore ai 75 anni. Nuove risorse nel 2022 anche per bonus decoder che ha un valore fino a 30 euro. È destinato esclusivamente ai cittadini appartenenti a un nucleo familiare con un Isee non superiore a 20 mila euro.

Casa 
Superbonus, ristrutturazioni,
mobili, rubinetti e giardini:
la serie più ampia di sostegni

Il pacchetto più corposo degli incentivi riguarda i bonus casa: agevolazioni edilizie e detrazioni fiscali che servono a incentivare la transizione green con interventi ad alto efficientamento energetico. Rinnovato il Superbonus 110% rafforzando anche l’Ecobonus e il Sismabonus per garantire, come da indicazioni del Pnrr, l’efficienza energetica e la sicurezza degli edifici. Rinnovato per il 2022 anche il bonus ristrutturazioni (in cui rientra anche il bonus condizionatori) che consiste in una detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute, fino a 96 mila per unità immobiliare. Ok in manovra anche al rinnovo del bonus verde, del bonus restauro, del bonus idrico, del bonus mobili, del bonus acqua potabile e del bonus prima casa under 36.

Energia
Dal governo 3,8 miliardi 
per mettere un argine
ai maxi-rincari delle bollette

Con la manovra, il governo ha messo sul piatto altri 1,8 miliardi di euro per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi del settore elettrico e del gas naturale . Le risorse aggiuntive si vanno a sommare ai due miliardi già previsti, per un budget che sale quindi a 3,8 miliardi di euro (il totale dall’inizio dei rialzi sfiora 8 miliardi). Nel dettaglio, è stato deciso di istituire un fondo per contrastare l’aumento del costo dell’energia in bolletta. In particolare, grazie ad un emendamento, le famiglie potranno pagare in 10 rate le fatture di luce e gas emesse da gennaio ad aprile 2022. Nel primo trimestre, vengono annullati gli oneri di sistema per le utenze della luce fino a 16kw, per famiglie e piccole imprese, come bar e artigiani. <QA0>
L’Iva sul gas scende così al 5%.

Imprese
Fondi per la transizione
e l’internazionalizzazione
Incentivi per le donne

La manovra prevede più fondi per la Transizione 4.0 e altre risorse per sostenere l’internazionalizzazione. Sono state introdotte inoltre la proroga del contributo a favore delle Pmi per l’acquisto di beni strumentali (la cosiddetta nuova Sabatini) e nuove risorse per il fondo di garanzia Pmi. Previsto anche il Superbonus Hotel 80% per le imprese turistiche, un nuovo fondo per i lavoratori dello spettacolo e dell’automobile colpiti dalla pandemia. Per aiutare l’imprenditoria femminile è stato istituito il Fondo Impresa Donna che prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Per quanto riguarda gli aiuti a start up e nuove imprese continuano ad essere operativi i bonus attuali, fino ad esaurimento fondi: Resto al Sud e Nuove imprese a tasso zero.

Lavoro
Esonero contributivo 
per chi assume dipendenti
a tempo indeterminato

Per quanto riguarda imprese e lavoratori, nella legge di Bilancio sono stati definiti i nuovi incentivi fiscali per favorire l’occupazione. Tra le agevolazioni figura la rideterminazione dell’esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato con il contratto di rioccupazione. Prorogati il bonus lavoro giovani under 36, le agevolazioni assunzioni over 50, il bonus decontribuzione sud e le agevolazioni per assunzioni donne. Infine, riconfermato il Reddito di cittadinanza, che però subirà alcune modifiche per cercare di evitare abusi. Confermato il bonus Pos fino al 30 giugno 2022 per tutti i pagamenti tracciabili effettuati, sia gli esercenti che i professionisti. 

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