Bonus 200 euro per autonomi e professionisti, come fare domanda: chi può usufruirne e chi riceverà 150€ in più

Per trasmettere la domanda è sufficiente collegarsi al sito dell'Inps e autenticarsi (con Spid, Cie o Cns), oppure fare richiesta telefonando al numero verde

Bonus 200 euro per autonomi e professionisti, come fare domanda: chi può usufruirne e chi riceverà 150€ in più
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Lunedì 26 Settembre 2022, 22:45 - Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 10:09

È attiva sul sito dell’Inps, e fino al 30 novembre, la procedura per richiedere l’indennità una tantum prevista dal decreto Aiuti ter, il bonus di 200 euro esteso a lavoratori autonomi e liberi professionisti al fine di controbilanciare gli effetti dell’inflazione e il calo del potere d’acquisto. Il contributo potrà essere richiesto dagli aventi diritto direttamente online al proprio ente previdenziale. 

CHI PUÒ USUFRUIRNE
Possono presentare domanda - ricorda in una nota lo stesso istituto - «i lavoratori autonomi e professionisti iscritti alla gestione speciale Inps degli artigiani, degli esercenti attività commerciali, quelli iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti, per i coloni e mezzadri, compresi gli imprenditori agricoli professionali, pescatori autonomi iscritti all’Inps, liberi professionisti iscritti alla Gestione separata Inps, ivi compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici». L’istituto aggiunge: «Sono destinatari dell’indennità anche i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali, coltivatori diretti coloni e mezzadri» e «nel caso in cui il lavoratore sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’Inps e a uno degli Enti» privati, «la domanda dovrà essere presentata esclusivamente all’Inps». Laddove, poi, il lavoratore autonomo risulti, invece, iscritto esclusivamente presso altri enti di previdenza obbligatoria, potrà trasmettere la richiesta direttamente a questi ultimi. L’Inps rammenta che «per beneficiare della prestazione, per un importo pari a 200 euro, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 35.000 euro nel periodo d’imposta 2021». 

Inoltre, laddove i richiedenti, nel medesimo periodo d’imposta, abbiano percepito - e quindi dichiarino - un reddito complessivo lordo non superiore a 20.000 euro, in ottemperanza al decreto-legge Aiuti ter, l’indennità sarà maggiorata di 150 euro, per un importo complessivo di 350 euro. Inps precisa, infine, che per fruire della prestazione è necessario che - sempre alla data del 18 maggio 2022 - gli interessati non siano titolari di trattamenti pensionistici diretti. 

Per trasmettere la domanda è sufficiente collegarsi al sito www.inps.it e autenticarsi (con Spid, Cie o Cns). In alternativa al sito web, le indennità possono essere richieste tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa oppure al numero 06.164164 da rete mobile. È possibile presentare domanda anche attraverso gli Istituti di Patronato.


(V.Vil.)

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