Barbie non piace più, utili Mattel in calo: si dimette l'amministratore delegato

Barbie non piace più, utili Mattel in calo: si dimette l'amministratore delegato
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Lunedì 26 Gennaio 2015, 18:40 - Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio, 11:34

Barbie, la famosa bambola bionda, non va più molto di moda tra le ragazzine e il calo delle vendite affossa i conti della Mattel. Per questo l'amministratore delegato dell'azienda di giocattoli americana, Bryan Stockton, ha deciso di dimettersi, dopo la diffusione dei deludenti conti preliminari del quarto trimestre dell'anno, che confermano il 'periodo nero' dell'azienda.

Nonostante i ripetuti tentativi di rilancio, le vendite della bambola icona continuano a calare a causa dell'avanzata dei videogiochi. Stockton aveva assunto l'incarico tre anni fa proprio per tentare il rilancio, ma la sua ricetta non ha avuto successo. Nel quarto trimestre l'utile netto è sceso del 59% a 149,9 milioni di dollari e i ricavi sono scesi del 6% a 1,99 miliardi di dollari. Durante il terzo trimestre le vendite di Barbie sono scese del 21% e quelle dei marchi Mattel Girls e Boys dell'11%, contribuendo a un calo degli utili del 22%. I titoli Mattel quest'anno in Borsa hanno già perso intorno al 15%.

A sostituire Stockton è Christofer Sinclair, che assume l'incarico a interim. «Mattel è una grande società con un grande futuro ma il consiglio di amministrazione ritiene che sia il momento giusto - ha affermato - per una nuova leadership per massimizzare il suo potenziale. Lavoreremo nei prossimi mesi per rilanciare il business».

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