Trovato morto dalla madre a 18 anni: forse un'overdose di metadone

Giovedì 24 Gennaio 2019 di Alessandra Di Filippo

Sarà effettuata questa mattina l'autopsia sul corpo di Federico Giampietro, il ragazzo di 18 anni trovato senza vita, martedì pomeriggio, nella sua abitazione di strada Colle San Donato a Pescara. Il giovane era nella sua stanza e accanto a lui un flacone di metadone. Ieri pomeriggio il pm di turno Marina Tommolini ha conferito l'incarico per effettuare l'esame al medico legale Sara Sablone dell'Istituto di medicina legale di Bari, la quale dovrà accertare se a provocare il decesso del giovane sia stato proprio il metadone. Se l'autopsia dovesse confermarlo, sicuramente si cercherà di capire come l'abbia preso e soprattutto da chi.

Il ragazzo non era in cura al Servizio per le tossicodipendenze della Asl e di conseguenza non può esserselo procurato tramite ricetta. In passato, aveva avuto qualche problemino di droga ed era già finito in ospedale per un abuso di una sostanza. Per fare piena chiarezza, la procura ha disposto subito tutti gli accertamenti. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile. Nella piena disperazione i genitori, i quali non riescono ancora a farsi una ragione di quanto accaduto e non sanno darsene una spiegazione. A loro dire Federico non aveva problemi particolari né di salute né di altro. Era un ragazzo normale. Ultimamente non aveva mostrato segnali che potessero far pensare che avesse un qualche disagio. A fare la tragica scoperta è stata proprio la madre, la quale ha subito chiamato il 118 nella speranza che il figlio fosse ancora vivo. E, invece, una volta sul posto i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Per il ragazzo, non c'era più nulla da fare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA