L’Aquila, laurea a distanza sull’Aquila e la sua ricostruzione

Giovedì 19 Marzo 2020 di Daniela Rosone
L’AQUILA - La laurea è a distanza ma la soddisfazione enorme anche se per i festeggiamenti, dato il momento, si rimanda a tempi migliori. Ci sono L’Aquila e la sua ricostruzione nella tesi di Sarah Corinaldesi che ha ottenuto la laurea magistrale in Ingegneria Civile per la protezione dai rischi naturali con il massimo dei voti, presso il dipartimento di ingegneria dell’Universitá di Roma Tre.

Il titolo del suo lavoro “Valutazione della qualità muraria e vulnerabilità sismica nella ricostruzione post-terremoto. Il caso emblematico de L’Aquila”. Lavoro redatto nell’ambito di un tirocinio curricolare svolto presso l’Usra, promosso dal titolare dell’ufficio speciale l’ingegner Salvo Provenzano e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Roma Tre, sotto la supervisione del relatore, il Professor Stefano De Santis. Corelatore della tesi l’ingegner Lucia Milano dell’Usra. La neo ingegnere ha approfondito sul campo alcune tematiche che hanno caratterizzato il suo corso di studi, inerenti alle metodologie per la valutazione della vulnerabilità sismica del costruito, con particolare riferimento agli edifici storici in muratura e alla qualità muraria.

Ha conosciuto in maniera diretta l’operato di una Pubblica Amministrazione e ha preso parte alle procedure usate in una delle più efficienti ricostruzioni post-sisma. La tesi si è rivelata una preziosa occasione di interazione con il mondo della ricerca scientifica per l’Usra che, nell’ambito dei propri processi, ha potuto condurre un momento di esame critico e auto osservazione. Il lavoro svolto ha avuto come focus la metodologia per la stima della vulnerabilità sismica degli edifici, parametro che definisce il contributo per la ricostruzione post-sisma nell’ambito di un metodo parametrico.

Ci si è soffermati sugli aspetti ritenuti ottimizzabili, alla luce della consolidata esperienza dell’ufficio, arrivando persino alla definizione di un approccio alternativo, validamente spendibile ai fini di una auspicabile standardizzazione di metodi e processi, per l’intervento nella ricostruzione post sisma a livello nazionale. Per questo è stato avviato un nuovo tirocinio per un altro laureando del Dipartimento di Ingegneria il quale, con il coordinamento del professor De Santis e dell’ingegner Stefania Caporale dell’Usra, approfondirà altri elementi della scheda parametrica. La laurea è avvenuta in videoconferenza con una commissione di tre docenti, compreso il relatore, tutti collegati con il proprio pc grazie alla piattaforma dell’Ateneo per la didattica a distanza.  © RIPRODUZIONE RISERVATA