Covid, l'Abruzzo verso l'immunità di gregge: sarà dichiarata il 26 agosto

Covid, l'Abruzzo verso l'immunità di gregge: sarà dichiarata il 26 agosto
di Alessia Centi Pizzutilli
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Sabato 31 Luglio 2021, 07:49

Non si arresta la brusca accelerazione dei contagi Covid in Abruzzo. Complici le vacanze, le feste e quello spiraglio di normalità tanto sognata che, secondo gli esperti, ha portato soprattutto giovani e giovanissimi ad abbassare la guardia, nell'ultima settimana l'incremento complessivo dei nuovi casi ha toccato quota 490.

Nell’aumento repentino dei casi la variante Delta ha avuto un ruolo importante poiché per la sua contagiosità elevata è riuscita a diventare prevalente con picchi che raggiungono il 90%, come emerge dalle attività del laboratorio di Genetica molecolare-Test Covid-19 dell'università di Chieti. Dalle attività di sequenziamento dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo sono emersi altri 17 casi di Delta nei giorni scorsi: numeri che portano il totale a superare i 250 casi con una prevalenza oltre l'80%. L'ipotesi degli esperti, visti i tanti asintomatici in circolazione e considerato che non tutti i tamponi possono essere sequenziati, è che il fenomeno reale sia molto più ampio.

L’Abruzzo, stando ai dati relativi alla settimana 19-25 luglio, contenuti nel monitoraggio settimanale Iss-ministero Salute all'esame della Cabina di regia, è tra le 4 regioni con Rt sotto 1 (0.89). In questa settimana i numeri sono tornati a salire velocemente superando i 100 casi in un solo giorno, toccando livelli che non si raggiungevano da due mesi e mezzo, ma a questo non è seguito un aumento dei ricoveri, soprattutto per l'efficacia della campagna vaccinale che negli ultimi giorni ha registrato un boom in termini di prenotazioni. Il tasso di ospedalizzazione è pari allo 0% per le terapie intensive e al 2% per l'area medica della regione, lontanissimo dunque dalle soglie da zona gialla. L’Abruzzo dunque si mostra in controtendenza rispetto ai dati nazionali che in generale hanno registrato un aumento di ricoveri in ospedale.

Nel frattempo la campagna vaccinale va avanti spedita: è stato superato il milione e mezzo di somministrazioni in Abruzzo (1.506.687 su un totale di 1.580.544, pari al 95.3%), ma non ha ancora ricevuto neppure una dose il 40,06% della fascia 30-39 anni, il 31,40% di quella 40-49 anni, il 22,69% della fascia 50-59 anni e il 14,63% di quella 60-69 anni, mentre la copertura supera abbondantemente l'80% per quanto riguarda gli over 70. In Abruzzo sono 5.093 le dosi somministrate nelle ultime 24 ore - stando all'ultimo aggiornamento di ieri pomeriggio - di cui 807 di Astrazeneca, 3.551 di Pfizer, 713 di Moderna e 22 di Johnson & Johnson. Dei vaccini inoculati ieri 1.589 riguardano la prima dose, 3.399 la seconda e 22 sono monodose. Si lavora per sensibilizzare gli scettici, coinvolgendo medici di famiglia e farmacisti. Ai ritmi attuali, secondo le previsioni, l'immunità di gregge dovrebbe essere raggiunta in 27 giorni: il 26 agosto prossimo.

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