Candidata accoltellata dal marito, il raptus dopo la spesa al supermercato

Candidata accoltellata dal marito, il raptus dopo la spesa al supermercato
di Manlio Biancone
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Martedì 22 Settembre 2020, 09:14

Sono sempre gravi le condizioni di Paola Lombardo, 67 anni, candidata alle comunali, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Avezzano, dopo le tre coltellate, inferte con furia dal marito, che l’hanno raggiunta al collo, allo stomaco e al fianco sinistro. Operata d’urgenza dai medici dell’ospedale è ora tenuta sotto continuo controllo anche perché sembra che il coltello le abbia danneggiato la trachea e raggiunto il diaframma toracico. Sempre ieri mattina, il Pm della Procura della Repubblica Ugo Timpano, ha disposto la ricognizione cadaverica sul corpo di Vittorio Emi, 70 anni, medico di famiglia, che si è suicidato, gettandosi dalla finestra, dopo aver accoltellato la moglie. Il medico della Asl ha esaminato il corpo e in particolare mani e braccia per accertare le modalità del suicidio. Infatti il medico è rimasto sospeso alla finestra della camera chiedendo più volte aiuto e poi si è lasciato andare. il fatto è stato confermato da un testimone, Tonino Bianchini, ai carabinieri e ai giornalisti.

Il magistrato ha restituito la salma ai familiari che hanno fissato la data del rito funebre per mercoledì, alle ore 16, nella chiesa di San Rocco. La salma è stata esposta nella casa funebre Rossi in Via Nuova. Le indagini. Il Nucleo operativo della compagnia di Avezzano, ieri mattina, ha effettuato un nuovo sopralluogo nell'appartamento e ha di nuovo interrogato le famiglie che abitano nel palazzo dove è avvenuta la tragica storia. I militari stanno appunto cercando di ricostruire i rapporti tra i due coniugi prima che accadesse il fatto di sangue. La donna, secondo gli inquirenti, sarebbe andata al supermercato per la spesa giornaliera e al rientro avrebbe discusso animatamente con il marito che si trovava in cucina quando è scoppiata la lite che è poi degenerata in un parossismo di violenza.

Il medico ha colpito la moglie tre volte, al collo, allo stomaco e al fianco sinistro con un coltello di cucina lungo circa 30 centimetri che è stato rinvenuto dai carabinieri al momento del sopralluogo per terra insieme ad altri due più piccoli, Il cardiologo poi si è suicidato gettandosi dalla finestra della camera da letto. Gli inquirenti confermano anche che la donna è fuggita, tutta insanguinata, per chiedere aiuto è stata assistita da un medico che abita nel piano sottostante che ha anche chiamato i soccorsi.

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