Bimba in vacanza a Scanno azzannata alla testa da un cane nell'agriturismo: paura e 35 punti di sutura

Bambina azzannata alla testa da un cane: 35 punti di sutura
di Sonia Paglia
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Venerdì 20 Agosto 2021, 08:32 - Ultimo aggiornamento: 22:26

Bambina di 9 anni, morsa alla testa da un cane, finisce in ospedale con 35 punti di sutura. E’ successo nel centro lacustre di Scanno, all’interno di un agriturismo. La dinamica dell’evento, al vaglio degli inquirenti, non è ancora ben chiara. Sembra che la piccola, originaria di Milano, stava trascorrendo qualche giorno di vacanza a Scanno, insieme alla sua famiglia. L’aggressione da parte di un pastore abruzzese di grossa taglia, sarebbe avvenuta all’interno del giardino di un agriturismo, dove il nucleo familiare, aveva appena consumato il pranzo e dove la bambina stava giocando.

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Bimba in vacanza a Scanno azzannata alla testa da un cane

Ci sono stati attimi di tensione per la sorte della minore, accompagnata immediatamente al Pronto Soccorso del vicino Ospedale di Sulmona. I medici in servizio, si sono subito adoperati per verificare il suo quadro clinico e intervenire con le varie medicazioni e indagini radiologiche. Effettuati circa 35 i punti di sutura, sulla testa. Fortunatamente le condizioni di salute della piccola, nonostante lo spavento dei genitori e delle persone che hanno assistito, non sembrano gravissime.

La dinamica

I carabinieri della Compagnia CC di Castel di Sangro, agli ordini del capitano, Fabio Castagna, stanno cercando di fare chiarezza su quanto accaduto e accertare se ci sono eventuali responsabilità, da attribuire al proprietario dell’animale. I militari stanno verificando anche se il pastore tedesco, in quel momento, era legato così come previsto dalla normativa vigente o tenuto libero, in quanto cane da guardiania, a difesa della proprietà. Nello stesso tempo, se i genitori della bambina, vigilavano sulla figlia minore o se è sfuggita al loro controllo. Al momento non è stata presentata nessuna querela, ma non è improbabile che si possa innescare un procedimento penale d’ufficio, in relazione al fatto che i giorni di prognosi, sono compresi tra i 20 e i 40. Anche il servizio veterinario della Asl si è attivato, su segnalazione del Pronto Soccorso sulmonese.

Cosa accade al cane

In questi casi, il cane sarà messo sotto osservazione per dieci giorni, secondo quanto riportato dal regolamento di polizia veterinaria, per verificare se è affetto da rabbia. Al vaglio, la documentazione relativa alle vaccinazioni. Probabilmente sarà interpellato il veterinario comportamentalista, che dovrà indagare circa la motivazione che ha scatenato la reazione del cane, generalmente rispettoso dell’uomo. Forse qualcosa ha turbato la sua normalità. Le varie circostanze, saranno analizzate con molta cura. Sonia Paglia

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