Gli trovano in casa armi e droga: «Li ho ricevuti in eredità»

Gli trovano in casa armi e droga: «Li ho ricevuti in eredità»
di Sonia Paglia
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Giovedì 8 Dicembre 2022, 09:01

Era stato arrestato perché custodiva in casa, un arsenale di armi, insieme a sostanze stupefacenti. Si è difeso affermando che tutto il materiale, compresa la droga e l'abitazione, l'aveva ereditato dal fratello deceduto. Così, nel corso dell'udienza di convalida, che si è svolta nel Tribunale di Sulmona, il giudice per le indagini preliminari, Marta Sarnelli, lo ha rimesso in libertà. Si tratta di L. F. 62 anni, operaio, originario e residente nel Comune di Opi. Ad eseguire l'arresto, sono stati i carabinieri della stazione di Pescasseroli, comandati dal luogotenente, Domenico Palmieri, agli ordini del maggiore, Fabio Castagna, della Compagnia di Castel di Sangro.

La misura cautelare, è scattata dopo che i militari hanno proceduto con una perquisizione domiciliare, nell'abitazione dove risiede il 62enne, scoprendo pistole, proiettili e una carabina. L'arsenale, era detenuto illegalmente. Inoltre, sono stati rinvenuti 5 grammi di hashish e alcuni di cannabis. Per questo, gli uomini del maggiore Castagna, su disposizione della procura di Sulmona, lo hanno arrestato e posto ai domiciliari. Ma nei giorni scorsi, il gip, convalidando l'arresto eseguito in flagranza di reato, ha revocato i domiciliari. Il giudice ha recepito l'istanza del difensore Gianpio Cimini, della non sussistenza del pericolo di reiterazione del reato, dal momento che tutto il materiale rinvenuto, è stato posto sotto sequestro dai militari.
      
 

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