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Abruzzo, ricorso al Tar blocca il concorsone della sanità

Abruzzo, ricorso al Tar blocca il concorsone della sanità
di Patrizio Iavarone
3 Minuti di Lettura
Sabato 30 Luglio 2022, 08:07

Solo l'altro ieri la Asl aveva emanato la delibera con cui si dava mandato alla sottoscrizione dei contratti, ma è possibile, nonostante gli annunci dell'assessore Nicoletta Verì, che le assunzioni per gli operatori socio sanitari che hanno partecipato al cosiddetto concorsone nel novembre scorso, non possano essere fatte. Così almeno dice il Tar che ieri ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata da una donna di Sulmona che era arrivata quarta nella graduatoria per i tre posti destinati ai riservisti militari.

La donna, rappresentata dall'avvocato Armando Valeri, aveva contestato in particolare la valutazione dei compiti fatta dalla commissione (e già oggetto di una correzione del Tar), nonché i titoli delle prime due classificate, chiedendo di annullare la graduatoria definitiva approvata il 30 giugno scorso. «Si ravvisano i presupposti per l'accoglimento dell'istanza di sospensione dei provvedimenti scrive il giudice amministrativo -, in quanto la domanda di misura interinale appare munita dei requisiti della gravitae urgenza indilazionabile rispetto alla discussione collegiale dell'istanza di sospensiva».

Come richiesto dal legale della donna, insomma, si sospende l'efficacia dei provvedimenti impugnati «e tra questi c'è anche la graduatoria spiega l'avvocato Valeri per cui la Asl non può procedere alle assunzioni che ha deliberato». In teoria, ma si dovrà vedere se la Asl deciderà di andare comunque avanti come annunciato l'altro giorno dall'assessore Verì, bisognerà aspettare l'udienza di merito, fissata per questo caso (il primo nella Asl) al prossimo 5 ottobre, a fronte dell'entrata in servizio degli operatori socio sanitari che dovrebbe esserci il primo settembre. Nella Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila sono dodici i posti in ballo e, come segnalato più volte dai sindacati e non solo, assolutamente urgenti e vitali, data la carenza cronica di personale. Le graduatorie definitive sono state approvate il 30 giugno scorso, ma a causa di alcuni ricorsi pendenti a Teramo la Asl aveva deciso di attendere il 13 luglio la decisione del Tar che però ha rinviato a febbraio 2023. Di fronte all'ennesimo rinvio, la Verì, anche pressata dall'opposizione, aveva deciso l'altro giorno di dare mandato alle Asl di procedere alle assunzioni comunque. Ieri, però, è arrivata la sospensiva per la Asl che, a questo punto, sarà costretta probabilmente a fermare le carte.
 

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