Twitter, gli utenti fantasma sono quasi la metà

Lunedì 14 Aprile 2014
Su Twitter gli utenti fantasma sono quasi la metŗ. Secondo Twopcharts quasi la metŗ degli iscritti, il 44%, non ha mai inviato un tweet. Solo il 13% ha scritto almeno un centinaio di tweet. Il microblog di San Francisco ha una potenza di fuoco ancora inespressa.

Gli account sono pi√Ļ di 970 milioni. Per Twitter, stando a dati ufficiali dell'ultimo trimestre del 2013, gli utenti 'attiv√¨ sono 241 milioni. Twitter definisce l'utente come 'attiv√≤ anche se non produce contenuti, basta che abbia accesso alla piattaforma almeno una volta al mese. Il rapporto Twopcharts non √® in grado di monitorare quanti utenti accedono al proprio account ma individua solo l'invio di tweet o gli eventuali retweet (cio√® la condivisione dei contenuti di altri).

Il 30% degli utenti di Twitter ha inviato da uno a 10 cinguettii. ​In base all'analisi la fetta pi√Ļ interattiva cio√® quella che ha scritto almeno un centinaio di tweet, √® pari solo al 13% degli iscritti. Il microblog non commenta dati di terze parti, ma negli ultimi mesi √® stato impegnato in un profondo restyling della piattaforma che ha 'preso in prestit√≤ diversi elementi, grafici ma non solo, da altri social, Facebook in testa. Da quest'ultimo ha mutuato i 'tag' nelle foto, le notifiche delle interazioni sul computer e il look della pagina del profilo personale degli utenti con la foto copertina larga e quella del profilo piccola a sinistra. Un modo forse per attirare un numero maggiore di utenti e in un ambiente pi√Ļ familiare.



Il primo prototipo di Twitter venne creato a San Francisco nel marzo 2006 da Jack Dorsey, Evan Williams e Biz Stone e fu utilizzato come servizio di comunicazione interna per i dipendenti del sito internet Odeo.com. La versione aperta al pubblico fu lanciata il 15 luglio dello stesso anno. Nel 2012 Twitter ha raggiunto i 500 milioni di iscritti e nel 2013 √® stato collocato in borsa. Ultimo aggiornamento: 17 Aprile, 11:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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