Arrivano 200mila vaccini. Tra dieci giorni tocca ai sessantenni

Arrivano 200mila vaccini. Tra dieci giorni tocca ai sessantenni
di Federico Fabrizi
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PERUGIA - Uno stock di 200mila dosi di vaccino anti-Covid atteso entro il 3 giugno. Il commissario all’emergenza Massimo D’Angelo ha annotato in calendario una serie di date e numeri. Per Pfizer sono attese 134.550 dosi: 30.420 il 13 maggio, 29.250 il 20, altre 29.250 il 27, e poi 45.630 dosi il 3 giugno.
Arriveranno anche i sieri Moderna: 22.600 in tutto entro il prossimo mese. Ben 5100 il 9 maggio, 3.650 l’11 maggio - però queste sono segnate in rosso sotto la casella “da confermare” - altre 3.650 dosi il 18 maggio, 5.100 il 25 maggio e 5.100 il primo giugno. Per il vaccino monodose Johnson & Johnson, invece, arriveranno entro un mese 16.500 dosi: 2.200 il 13 maggio, 8.000 il 20 maggio e 6.300 il 27 maggio.
Il 20 maggio, infine, saranno in Umbria 4.100 dosi AstraZeneca. Totale complessivo di 177.750. E poi è in arrivo un “extra” per AstraZeneca: entro la fine del mese 26.200 dosi.
LA STRATEGIA
Nella corsa alle vaccinazioni, il semaforo verde per i sessantenni in Umbria è previsto entro il 20 maggio, forse a partire dal giorno 17, dopo che la prossima settimana sarà conclusa la fascia di età 79-70 anni. «Prima i fragili e gli anziani secondo un protocollo nazionale, come ci ha ricordato il generale Figliuolo - spiega l’assessore alla Sanità Luca Coletto - l’Umbria conta una percentuale elevata di anziani e in questo momento abbiamo dato una risposta importante proprio a questi soggetti».
L’ACCORDO
Nelle farmacie saranno disponibili presto tutti i tipi di vaccino, ma prima serve un’intesa tra la Regione e i medici di famiglia. Nei prossimi giorni di direttore generale della Sanità umbra Massimo Braganti incontrerà le organizzazioni dei medici di base per un’intesa ad hoc sul sistema di organizzazione.
LE RSA
«Il nostro impegno è stato esteso anche per permettere agli ospiti delle Rsa di ricevere le visite dei parenti - spiega l’assessore Coletto - abbiamo lavorato da tempo, prima nella commissione sanità delle Regioni e poi in Conferenza Stato-Regioni, per realizzare questo obiettivo, che è un atto dovuto. I dati confortanti e la campagna vaccinale ci consentono finalmente un cambio di prospettiva per poter far riabbracciare in sicurezza i figli e i genitori. Ora – conclude Coletto - attendiamo l’ordinanza del governo. Ormai da troppo tempo, i nostri anziani si vedono negare anche la possibilità di scambiare due parole con i propri cari».
I CARABINIERI
E per le vaccinazioni arriverà anche l’aiuto dei carabinieri. «Anci Umbria ringrazia l’Arma dei Carabinieri di Perugia e Terni per aver sostenuto, nei comuni umbri, la campagna vaccinale, relativa all’emergenza sanitaria in corso - dice il presidente dei sindaci umbri Michele Toniaccini -con un supporto pratico assicurato dai carabinieri alla popolazione in difficoltà».
Per facilitare la prenotazione on-line, i carabinieri eseguiranno, su richiesta, le operazioni di prenotazione attraverso i comandi provinciali di Perugia e Terni. In pratica, sarà possibile avere un aiuto nella compilazione della modulistica nelle stazioni territoriali o anche a domicilio per le persone che sono impossibilitate a spostarsi. «I Comuni - afferma il presidente Toniaccini - sono stati invitati a prendere contatto con la stazione di riferimento del proprio territorio».
I DATI
I dati del ministero della Salute aggiornati alla serata di ieri riportavano in Umbria 336.415 dosi di vaccino utilizzate su 400.245 consegnate, cioè una quota dell’84.1 per cento.

Venerdì 7 Maggio 2021, 07:24 - Ultimo aggiornamento: 13:03
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