Covid, altri 14 studenti positivi ma nessun caso tra il personale. Zero copertura per il 5% degli addetti

Covid, altri 14 studenti positivi ma nessun caso tra il personale. Zero copertura per il 5% degli addetti
di Fabio Nucci
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Giovedì 23 Settembre 2021, 07:10

PERUGIA Altri 62 positivi certificati tra martedì e mercoledì mattina e 14 nuovi positivi tra gli studenti in quattro giorni ma nessun caso diffuso a causa dei trasporti. La curva epidemica è sotto controllo anche se la guardia resta alta specie nella scuola dove in dieci giorni di lezione non si registrano contagi tra il personale scolastico che al 95%, come conferma il report della Fondazione Gimbe, ha completato il ciclo vaccinale. L’onda lunga della campagna vaccinale, dopo l’introduzione dell’obbligo del green pass in tutti i luoghi di lavoro, prosegue e dopo i 1.150 di martedì, ieri in metà giornata sono stati rilevati altri 740 nuovi vaccinati.
COVID, SCUOLA E VACCINI
Sono 39 gli studenti umbri “attualmente positivi” secondo l’aggiornamento al 21 settembre diffuso dalla Regione, con 14 casi in più rispetto al 18 settembre (+56%). Passate da 25 a 34 le classi in quarantena, la maggior parte (14) nella scuola secondaria di secondo grado, sei in più rispetto a sabato scorso. Comparsi anche due cluster, alla scuola dell’infanzia e alla primaria, considerati tali quando si contano due o più contagi nello stesso gruppo classe. Saliti a 761 i contatti stretti scolastici posti in isolamento, tra studenti, docenti e collaboratori, con una media di 22 persone ogni classe coinvolta, 25 al II grado, 23 alla primaria, i gradi di scuola dove la scoperta di un contagio coinvolge più persone. Nessun positivo risulta invece legato al trasporto scolastico e non si registrano contagi tra il personale scolastico. Tra il quale, la percentuale dei non vaccinati, secondo il report sulla sicurezza Covid nelle scuole della Fondazione Gimbe, è del 5%. Alle otto di venerdì scorso, secondo il rapporto settimanale della struttura commissariale, in Umbria figuravano 2.839 addetti della scuola non vaccinati. Uno degli aspetti sui quali il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, ha posto l’accento, è la scarsa copertura tra gli under 15 che in Umbria nel 45,1% dei casi è in attesa di prima o unica dose (45% in Italia). Uno degli aspetti che pone la didattica in presenza al 100% a rischio. «Per minimizzare la circolazione virale è necessario attuare tutti gli interventi di prevenzione – spiega Cartabellotta - ma i vaccini per gli under 12 non sono disponibili e per gli over 12 la copertura ha nette differenze regionali».
In Umbria intanto il ritmo della profilassi anti-Covid tra indecisi e no vax si mantiene elevato, con oltre 1.100 nuovi vaccinati al giorno. Martedì, in 1.151 hanno ricevuto la prima o unica dose, mentre ieri in metà giornata in 741 sono entrati per la prima volta in un hub vaccinale (712 prime dosi, 29 uniche). Negli ultimi sei giorni ci sono stati 250 nuovi vaccinati in più al giorno rispetto ai sei giorni precedenti. Scesi a 126.720 gli assistiti senza alcuna copertura (16%), 47mila hanno più di 50 anni, circa il 10% della popolazione residente di tale età. Tornando alla fascia d’età 12-19, stando all’ultimo aggiornamento del ministero, un ragazzo su due risulta ora aver completato il ciclo vaccinale.
LA CURVA
Con 62 nuovi contagi certificati tra martedì e mercoledì mattina, prosegue la fase di contenimento della curva epidemica che ora conta 424 casi settimanali, con una media mobile pari a 60,3. In calo anche l’incidenza che rispetto al 15 settembre, escludendo i casi “importati”, è passata da 59 a 45 contagi per 100mila abitanti. Solo tre piccoli comuni presentano numeri da “zona rossa”, Montecastrilli, Giano dell’Umbria e Montegabbione, mentre negli ultimi sette giorni in 42 comuni (19 dei quali Covid-free) non si contano nuove infezioni. Ieri si contano però due vittime Covid, tre negli ultimi sette giorni, una fuori regione, le altre due di pazienti residenti a Terni e Marsciano. Con 119 guariti rilevati nell’ultima giornata di monitoraggio, ha preso una decisa inclinazione verso il basso anche la curva degli attualmente positivi tornata sfiorare quota mille come il 24 luglio. In calo per il terzo giorno consecutivo i ricoveri ordinari: 42 quelli censiti ieri mattina cui si aggiungono sei pazienti di terapia intensiva, con un posto letto in più registrato nell’ultima giornata (4,3%)

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