Rugby, cercano di fotografare l'arbitro Maria Clotilde Benvenuti sotto la doccia: squalificati tre giocatori minorenni

Giovedì 23 Marzo 2017 di Paolo Ricci Bitti
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Squalificati per un anno e tre mesi perché hanno tentato di fotografare l’arbitro romano Maria Clotilde Benvenuti, 18 anni, mentre faceva la doccia negli spogliatoi del Tre Fontane dopo la partita di domenica mattina scorsa fra Roma Rugby Legio Invicta XV e L’Aquila (34-14), categoria under 16 Elite.

Under 16: ovvero sono due quindicenni e un sedicenne i giocatori della squadra della Capitale puniti dal giudice del comitato regionale del Lazio della Federugby: i tre hanno confessato e del resto altro non potevano fare dopo essere stati scoperti dalla stessa arbitro. Il tentativo di scattare con il telefonino foto della ragazza nuda attraverso un finestrotto degli spoglioatoi è andato a vuoto: di fatto i tre ragazzi hanno ripreso un locale deserto, ma adesso per il resto della stagione e parte di quella prossima non potranno scendere in campo. Il giudice, letto il referto dell’arbitro, ha considerato un’aggressione l’azione dei ragazzi. Del resto non è stato semplice stabilire quale norma e quale pena applicare: nonostante siano sempre di più anche in Italia le ragazze che arbitrano il rugby a ogni livello, non ci sono precedenti di questo tipo pure in Inghilterra, Australia e Francia (i paesi con il maggior numero di arbitro donna).

Un episodio, quello del Tre Fontane, davvero inimmaginabile fino a pochi anni fa. Mentre è invece immaginabile l'effetto di quelle foto - se il tentativo non fosse fallito - in giro per il web. Solo un'ipotesi, questa volta, ma chi avrebbe potuto garantire sulla mancata diffusione on line di quelle immagini?

Quando il direttore di gara ha dato l’allarme sono intervenuti i dirigenti della Roma Rugby Legio Invicta XV, che unisce atleti dell’Asd Nuova Rugby Roma e della Fiamme oro (la squadra della Polizia), che hanno pienamente collaborato a ricostruire l'episodio.

Maria Clotilde Benvenuti è la sorella di Maria Beatrice, 23 anni, il più giovane arbitro internazionale in assoluto nella storia del rugby: ha arbitrato ai Mondiali e alle Olimpiadi. Una carriera, nonostante l'età, scintillante, che il 28 marzo verrà sottolineata dal Premio Coni Lazio, riservato ai protagonisti eccellenti dello sport. Maria Bea dirige spesso anche le partite dei maschi e proprio durante uno di questi match di serie A a Padova nello scorso novembre è stata aggredita alle spalle da un giocatore italo-argentino del Vicenza, Bruno Doglioli, che è stato poi radiato.

Roberto Barillari, il direttore sportivo della Roma Rugby Legio Invicta XV: "Sono mortificato anzi siamo tutti mortificati al club di quello che è accaduto ed è giusto che quei ragazzi, che hanno subito ammesso di aver fatto una stupidaggine che non dovrebbe appartenere né al mondo del rugby né a quello della società civile, siano stati condannati. Spero solo che questo non significhi che quegli studenti lascino il rugby perché a 16 anni una squalifica del genere equivale in pratica a una radiazione dato che perderanno anche la prossima stagione. Forse quel gesto poteva essere considerato un atto ingiurioso nei confronti dell'arbitro, punito meno severamente, ma, ripeto, quello che hanno fatto quei tre è gravissimo e il nostro rammarico è enorme: vedremo se sarà il caso di fare ricorso". 

Ultimo aggiornamento: 28 Marzo, 10:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA