Rugby, il ct O'Shea dopo Italia-Galles: «L'arbitro non mi è piaciuto»

Domenica 10 Febbraio 2019 di Christian Marchetti
L'Italia del rugby perde ancora. C'è chi sotto sotto si arrabbia, come il ct Conor O'Shea: «Loro sono stati superiori sui punti d'incontro, ma qualche decisione dell'arbitro la voglio rivedere». E c'è chi, come il capitano Sergio Parisse, propende per la tesi dell'Eppur si muove: «Non posso certo essere contento del risultato, ma posso andare a testa alta e stringere la mano a tutti».
PARISSE: «PASSI IN AVANTI»
Al numero 8 azzurro non è piaciuto il secondo tempo. «L'abbiamo cominciato bene, ma non siamo stati bravi a occupare gli spazi». Altro discorso il futuro: «Abbiamo tanti ragazzi talentuosi, che hanno tantissimo futuro davanti. Personalmente sono fiducioso». In conferenza stampa il solo O'Shea: «Quando abbiamo palla, siamo pericolosi, ma non arriviamo a gestire abbastanza possesso nel loro territorio».
LA RISALITA
Eppur si muove, dicevamo: «Siamo andati meglio rispetto alla settimana scorsa e mostrato soprattutto una buona difesa sulle touche». E ancora: «Abbiamo tanti giovani promettenti per il futuro, ma non la bacchetta magica. Stavolta affrontavamo la quarta forza del ranking mondiale. Lavoreremo duro per creare, non molleremo mai» Ora una settimana di riposo, poi la salita riprenderà.
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