Svelato il mistero dei tatuaggi di Ibrahimovic: 15 nomi contro la fame nel mondo

Domenica 15 Febbraio 2015
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Il mistero ha finalmente una sua verità. Zlatan Ibrahimovic ha annunciato di aver giocato la partita di Ligue 1 di ieri contro il Caen con, tatuati sul corpo, i nomi di decine di persone che soffrono la fame in una campagna per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP).

«Ovunque vada, la gente mi riconosce, mi chiama per nome, fanno il tifo per me - ha detto Ibrahimovic nel corso della conferenza stampa di lancio della campagna, tenutasi presso la sede del PSG a Parigi - Ma ci sono dei nomi che nessuno si prende cura di ricordare, dei nomi per cui nessuno fa il tifo: sono quelli degli 805 milioni di persone che, oggi, soffrono la fame nel mondo». «Ho tifosi che mi sostengono in tutto il mondo. D'ora in avanti, vorrei che questo sostegno andasse alle persone che soffrono la fame, perché sono loro i veri campioni. Così, ogni volta che sentirete pronunciare il mio nome, sarà a loro che dovrete pensare». La campagna si sviluppa a partire da 50 nomi che simbolicamente rappresentano i circa 80 milioni di persone che il WFP attualmente assiste nel mondo in Siria, in Iraq, in Sud Sudan, nella Repubblica Centrafricana, nei paesi colpiti dal virus Ebola come la Liberia, oltre che in paesi come la Bolivia, la Cambogia e la Repubblica Democratica del Congo dove l'organizzazione aiuta a costruire la resilienza.

Per sottolineare il problema della fame e il lavoro del WFP per combatterla, Ibrahimovic ha giocato la partita di sabato con i nomi di Carmen, Mariko, Antoine, Sawsan, Chheuy, Lida, Siatta, Rahma, Yaae, che sono alcuni beneficiari dell'assistenza del WFP, temporaneamente tatuati sul corpo. «Ognuno degli 805 milioni di persone che soffrono la fame nel mondo ha un nome, una voce, una storia che vale la pena ascoltare», ha detto Marina Catena, Direttrice del WFP in Francia e nel Principato di Monaco. «Zlatan ha accettato la sfida e ha voluto scrivere le loro storie sulla sua pelle, così che il mondo non le dimentichi». La campagna di sensibilizzazione conta anche sul sostegno fondamentale del Paris-Saint-Germain e della Fondazione Paris-Saint-Germain, attiva dal 2000 e impegnata su un ampio spettro di programmi a favore dei bambini, oltre 10.000, sia a Parigi che nelle banlieues. «La Fondazione Paris Saint-Germain fa parte di un progetto più ampio del Paris Saint-Germain Football Club. Ci occupiamo delle persone in difficoltà, che siano i bambini all' Hôpital Necker per l'infanzia, aiutandoli nell'apprendimento scolastico, permettendo loro di fare delle vacanze o altre attività ricreative nelle banlieues di Parigi», ha detto Nasser Al-Khelaïfi, Presidente e CEO del club Paris-Saint-Germain Football Club e Presidente della Fondazione Psg.

«Stiamo costruendo una grande squadra di calcio e speriamo che i valori della solidarietà e dell'aiuto che sono alla base della nostra squadra siano anche condivisi a favore delle persone che soffrono. Sogna in grande è il motto del PSG e così abbiamo deciso di sostenere il nostro calciatore Ibrahimovic e il WFP in questa campagna innovativa per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla lotta contro la fame nel mondo», ha aggiunto Nasser Al-Khelaïfi. «Siamo estremamente grati al PSG per il sostegno alla nostra iniziativa e per diffondere un messaggio di solidarietà così forte che, sono sicura, risuonerà ben oltre i confini francesi e i campi di calcio», ha detto Marina Catena, che ha ideato questa collaborazione con il campione svedese. La campagna presenta un video di sensibilizzazione e una pagina web dedicata: www.wfp.org/805millionnames con informazioni sul WFP e sulle persone che assiste ogni giorno. La campagna è stata realizzata grazie alla grande creatività e generosità dell'agenzia pubblicitaria Forsman & Bodenfors, eletta agenzia più premiata nel 2014.

Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio, 16:38

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