Villalba e la vittoria scacciapensieri, Regis: "Orgogliosi del nostro cammino, andiamo avanti"

Mercoledì 12 Febbraio 2020 di Alessandro Monteverde
Serviva una vittoria per lasciarsi alle spalle la sconfitta in finale di Coppa Italia e vittoria fu. Il Villalba di Leone risponde presente all'appuntamento salvezza contro l'Ottavia con una prestazione maiscuola che alla fine regala tre punti d'oro ai rossoblu. Protagonista, di rito, Lorenzo Regis. Sua una delle due reti che hanno piegato i romani nella sfida di domenica scorsa: "Abbiamo reagito da squadra mostrando gli attribuiti a quanti pensavano che la sconfitta in finale ci avrebbe fermato. Siamo entrati in campo convinti di fare risultato, tirando fuori una prestazione di gran carattere. Ora possiamo lasciarci alle spalle questo periodo di impegni settimanali ravvicinati e puntare a fare il meglio possibile in campionato". Un cammino quello fin qui percorso dal Villalba che ha comunque reso il prestigio dovuto alla stagione dei rossoblu: "Arrivare in finale di Coppa Italia è stata sicuramente una bella avventura che deve renderci orgogliosi. Certo arrivati a quel punto, vincerla sarebbe stato un sogno. C'è il rammarico di essere arrivati a giocarci questa partita con alcune defezioni e giocatori non in perfette condizioni. Guardiamo avanti e cerchiamo di concentrarci sul campionato cercando di ottenere prima possibile l'obiettivo di inizio stagione, quello di una salvezza tranquilla". In Regis c'è tutta la consapevolezza di un cammino positivo che di ambizioso avrebbe avuto il sapore se..."Vedendo le singole partite, penso ci manchino 6 o 7 punti sul tabellino di marcia. Abbiamo avuto infortuni importanti come quello di Giustini e ora Provaroni. Io stesso ho avuto uno stop di due settimane. Sicuramente con qualche punto in più avremmo potuto divertirci anche se guardando la classifica possiamo avvicinarci alle zone alte con una serie di risultati positivi". Positività e rendimento, alto come quello dell'attaccante che ha collezionato ben 12 gol finora: "Sono felice di quanto sto facendo, anche se essendo un ambizioso di natura, conto di migliorarmi. Lo devo a questa società che mi ha accolto con passione e serietà. Una virtù sempre meno presente nel panorama attuale del calcio dilettantistico. Spero che a fine stagione, ad obiettivi raggiunti, ci sia la possibilità di legarmi ancora a questo club portato avanti con grande energia e lungimiranza dalla famiglia Scrocca".


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