Oscar Giammarinaro, dagli Statuto alla carriera solista: «Vi racconto di quel Sanremo in cui conobbi Mia Martini»

Venerdì 19 Luglio 2019
(di Costanza Ignazzi)

"Sentimenti travolgenti". Questo il titolo del nuovo album, il primo da solista, di Oscar Giammarinaro, da più di 30 anni leader degli Statuto. Che assolutamente, rivela lui, non significa che il famoso gruppo Ska italiano cesserà di esistere: è un progetto «parallelo, complementare a quello degli Statuto. Dopo tanti anni - spiega Oscar - ho avuto necessità di comporre canzoni e registrarle con una tecnica diversa. Dando spazio a tematiche personali e a sonorità diverse che non ho mai trattato prima».

L'album è composto da otto brani che sì, parlano d'amore, ma non solo: «Si tratta di sentimenti in generale - racconta il cantautore - amore ma anche gioia, dolore, rabbia. "Neanche lei", per esempio, non parla di una donna ma sono io che do del "lei" al mio maestro di musica, con il quale ho avuto un rapporto molto difficile». E poi c'è "Lei canterà" che rievoca l'incontro degli Statuto con Mia Martini, dietro le quinte dell'Ariston nel 1992, quello in cui il gruppo presentò "Abbiamo vinto il Festival di Sanremo".

«Noi eravamo nuove proposte - ricorda Oscar - e ci portarono a conoscere i big. I camerini erano tutti aperti, l'unico chiuso era quello di Mia Martini. Lei era sola ed era stupita che andassimo a conoscerla, perché la gente diceva che portava sfortuna. Sul momento pensammo che fosse una cosa superficiale, la storia invece purtroppo ci ha smentito: fu un'emarginazione vergognosa». Giammarinaro mentre presenta il nuovo album prosegue il tour con il suo gruppo, mentre a settembre comincerà a suonare le sue canzoni nei club e intanto si rimetterà a scrivere con gli Statuto per un nuovo lavoro che uscirà nel 2020.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Sturni, Stefàno e Frongia: la corsa nel M5S che verrà

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma