Olimpiadi gastronomiche: la vittoria è a tavolino per i maestri gourmet

Martedì 4 Dicembre 2018 di Lucilla Quaglia

Ricette prelibate, maghi dei fornelli e campioni per il dinner di chiusura delle Olimpiadi Gastronomiche tra gli chef dei circoli storici capitolini, andato in scena presso il Circolo Canottieri Roma. Accolti dal presidente Massimo Veneziano, e dall’ideatore della maratona culinaria, Sergio Rossi, sfilano i presidenti del Canottieri Lazio Paolo Sbordoni e della Corte dei Conti, Massimiliano Atelli. Prenotati ospiti d’eccezione come l’attore Michele Placido e Nicola Pietrangeli, presidente onorario del sodalizio ospitante. Nel corso del cocktail che come sempre precede l’incontro, ci sono gli accademici della cucina Michela Rossi, Gianni Di Sorte e Gabriele Gasparro, pronti ad assegnare le torce olimpiche ai piatti preferiti del menù.
 

 

Un trionfo di gusto. Perché lo chef del club Egidio Longo, oltre ad aver vinto il titolo di “Superchef olimpico” 2013-2016, spadella per l’occasione tortelli ripieni con finferli e stracciatella su specchio di vellutata di zucca e pomodorini caramellati al timo, pici al ragù di chianina e balsamico di alloro, filetto di vitella su fonduta di parmigiano reggiano gran riserva e ancora gocce di riduzione al Barolo in mantello di lardo di Colonnata e salvia con lamelle di tartufo uncinato di Norcia, tortino di polenta grigliata. Torta olimpionica per l’ultima tappa del contest.

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