Roma scopre il cricket: dal centro alla periferia nascono scuole e campi

Lunedì 14 Gennaio 2019 di di Valeria Arnaldi

Tradizione, gioco di squadra, piacere di stare all’aria aperta. Sono tanti i fattori per i quali il cricket è oggetto di un vero e proprio boom nella Capitale, che vede aumentare costantemente gli appassionati, tra aspiranti atleti e semplici tifosi, nonché appuntamenti e strutture dedicati. Sono dieci le squadre attualmente attive nel Lazio. Di queste, ben sette sono a Roma, le altre nella provincia, dal team Defentas, con sede in largo Battipaglia, fino al Roma Cricket Club, in via Laurentina, dal Rome Bangla Morning Sun Cricket Club, in via Tor de’ Schiavi, al Roma Capannelle Cricket Club. E ancora, Fondi Atletico Diritti, Lazio Cricket e altre. Centinaia le partite disputate ogni anno in città e davanti a platee sempre più affollate.
 

 

La consuetudine viene da “lontano”, nel tempo e nello spazio. Praticato principalmente in Inghilterra e nell’Asia del Sud, il cricket è sbarcato in Italia, proprio a Roma, negli anni Sessanta del secolo scorso, per la passione di funzionari delle ambasciate straniere che si incontravano a Villa Pamphilj per disputare i loro incontri. A scendere in campo per Rome Ashes erano membri dell'ambasciata Britannica ed Australiana, la Fao - oggi membro onorario della Federazione Cricket Italiana, che ha sede nell’Urbe - la Commonwealth War Graves Association, il Venerable English College e il Beda College. La tradizione è rimasta con the Commonwealth Club of Rome che, fondato nel 1947, che ogni anno a settembre disputa la CCR Cricket Cup, come vuole la storia della disciplina a Roma, ancora oggi nella Villa. A rilanciare il trend nell’ultimo periodo sono molti giovani originari di Bangladesh, Pakistan, Sri Lanka ma non solo. Il cricket infatti conquista sempre più giocatori e anche molti giovanissimi. Non a caso, tra i protagonisti della quattordicesima edizione del progetto “I giovani incontrano i campioni”, firmato dal Coni Lazio, giovedì a Cisterna di Latina ci sarà l’ex capitano della Roma Capannelle e della Nazionale, nonché delegato federale, Leandro Jayarajah. Molti i luoghi che la Capitale dedica a questo sport. Si gioca a Capannelle, dove un primo campo per il cricket è stato inaugurato nel 1983 all’interno dell’ippodromo, poi seguito da un altro nella stessa struttura. Il cricket si pratica pure nel centro di preparazione sportiva all’Acqua Acetosa. Un campo, frequentatissimo, è stato realizzato all’interno della riserva naturale Valle dell'Aniene, grazie alla UISP-Unione Italiana Sport per Tutti che organizza incontri con società della Capitale, del Lazio e di altre regioni. A curare il campo, il Roma Cricket Club, team nato nel 2012, composto principalmente da atleti dello Sri Lanka. La storia del team è stata raccontata pure nel documentario “Nonostante Roma” di Tiziano Locci. A illustrare un altro volto della città e una delle sue “rivoluzioni gentili”.

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