Louis Nero: «Con il mio Dante's Project ognuno può recitare la propria Divina Commedia in video»

Il regista, attore e produttore Louis Nero
di Leonardo Jattarelli
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Venerdì 17 Aprile 2020, 21:01

«Vuoi tornare a vedere le stelle? Vuoi diventare immortale? Unisciti a Noi. Diventa anche tu Dante. Uniamo le nostre forze in nome e a servizio della cultura e della meravigliosa creazione del più famoso poeta italiano, Dante Alighieri». 
Così recita l’incipit del messaggio online sulla page di L’Altrofilm Produzioni del regista torinese Louis Nero che sta lavorando ad un’impresa mai compiuta prima: l’opera collettiva Dante’s Project, vale a dire la prima lettura integrale della Divina Commedia recitata, terzina per terzina, da migliaia di potenziali Dante. 
Nato da un’idea di Nero con l’attrice Diana Dell’Erba e ispirata dal film “Il Mistero di Dante” dello stesso Nero, Dante’s Project propone una particolare lettura dell’opera dantesca che vedrà 5 mila persone, tra celebrità e non, recitare i meravigliosi versi del sommo poeta contribuendo alla realizzazione di un’opera importante che in questo momento ha il valore di un significativo messaggio di speranza. Al progetto hanno già preso parte, tra gli altri, il premio Oscar F. Murray Abraham, gli scrittori Valerio Massimo Manfredi, Gabriele La Porta, Marco Deambrogio, gli attori Lou Castel e Franco Nero. 
Louis Nero è indaffaratissimo con il suo Project: regista, attore e fondatore de L’Altrofilm, membro permanente della giuria del David di Donatello dal 2004, ha girato tra gli altri film come Pianosequenza, nel quale le persone si incontrano per un istante generando un impatto sul loro destino, il thriller Hans con Daniele Savoca, Franco Nero e Silvano Agosti, La rabbia con Faye Dunaway, Franco Nero, Tinto Brass e Corin Redgrave e ancora Rasputin e Il mistero di Dante con F. Murray Abraham. Nel novembre 2017 è uscito The Broken Key, con un cast internazionale: Rutger Hauer, Christopher Lambert, Geraldine Chaplin, Michael Madsen. 

Come nasce l’idea del Dante’s Project?
«Nel 2005 avevo girato Il Mistero di Dante e l’attrice Diana Dell'Erba mi ha suggerito questa idea: tutta la Divina letta per celebrare il poeta del quale il prossimo anno ricorrrono i 700 dalla morte.  Si tratta di una chiamata alle armi, stiamo ancora cercando atttori e  artisti che si possono proporre sul sito di Altrofilm.it/Dante’s Project e all'indirizzo dantesproject2015@gmail.com. L’obiettivo è di quello lasciare a tutti la possibilità di partecipare. Nessuna scrematura, perché molte volte chi non è artista crea in realtà le migliori terzine. C'è molta gente che si è inventata costumi fatti in casa e teatrini. L’unica richiesta che facciamo è quella che i contributi possiedano alcune caratteristiche tecniche per la qualità della messa in onda. Poi noi monteremo il tutto».

Come verrà veicolato? 
«Dante's Project sarà visibile, crediamo, all'inizio del prossimo anno con una diffusione web alla maniera di strisce televisive e attraverso contatti con le ambasciate di tutto il mondo. Abbiamo pensato ai cento Canti di Dante come a strisce di 20 minuti ciascuna».

Le cose che l'hanno colpita di più dei contributi arrivati?
«Finora siano a 1.500 terzine ed è bellissimo vedere come gli italiani siano così creativi - spiega l'attrice Diana Dell'Erba che segue da vicino ogni video -. Arrivano lavori da insegnanti di filosofia, di italiano, da ingegneri... C'è chi ha capacità di effetti speciali, chi riesce a cambiare aspetto, chi ha gli strumenti per  inserimenti di immagini inventate, chi invece costruisce pupazzi o disegna. Molti amano teatralizzare la terzina e poi accadono cose meravigliose come quella ragazza che parlando di rinascita ha mandato la foto del feto quando era incinta. Inoltre c'è la tendenza ad attualizzare i peccati: ora siamo ancora all’Inferno e tra i golosi qualcuno manda foto mentre mangia la Nutella. Anche in tutto questo risiede l’attualità e l’universalità di Dante». 

Da quali parti d'Italia arrivano i contributi video?
«Da ogni angolo del Paese e anche dall'estero. Abbiamo inserito la nostra iniziativa su E-Talenta, il più grande sito italiano di casting e il più famoso nel mondo. E' stato bello e commovente seguire il video di un attore che recitava una terzina in una Time Square completamente svuotata dal Coronavirus. Solo un clochard e un poliziotto in strada. L’augurio di tutti è ovviamente sempre lo stesso: riuscire a  tornare a rivedere le stelle». 

 

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