Nicola Vernola, il più giovane laureato d'Italia in giurisprudenza: «Ho solo vent'anni ma ce l'ho fatta»

Ha bruciato le tappe: ha iniziato la scuola elementare con un anno d'anticipo, poi un liceo quadriennale e a 16 anni e mezzo era già all'università (la Luiss di Roma)

Nicola, il più giovane laureato d'Italia in giurisprudenza: «Ho solo vent'anni ma ce l'ho fatta»
di Giuseppe Andriani
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Venerdì 7 Ottobre 2022, 07:59 - Ultimo aggiornamento: 14:40

«Mi sono laureato in Giurisprudenza, ho vent'anni e sono il più giovane laureato d'Italia». A parlare, tramite un video sulla pagina ufficiale della Luiss, è Nicola Vernola. Nato e cresciuto a Bari, ha frequentato il liceo internazionale Flacco nella propria città, poi il salto nella capitale. E la laurea già a 20 anni. Ha bruciato le tappe: ha iniziato la scuola elementare con un anno d'anticipo, poi un liceo quadriennale e a 16 anni e mezzo era già all'università. Anche qui è andato di corsa, riporta il Quotidiano di Puglia. Ma gli sembra una cosa normale. «È stata un'esperienza molto formativa - racconta -. Innanzitutto per la possibilità che mi ha dato di perseguire le mie passioni fino in fondo e con ogni mezzo possibile, oltre alla possibilità di conoscere tante persone che condividono i miei interessi e mi hanno sempre spronato a dare il 100% di me stesso». 

Professore record: si laurea in Fisica e dopo quattro giorni insegna al liceo: Andrea Alessandrelli, in cattedra professore a 23 anni

Ha scelto di vivere fuori e per ora non sembra intenzionato a tornare a Bari. E quando parla dell'università scelta, rimarca con orgoglio quanto sia stato importante l'ateneo romano (privato): «La Luiss mi ha aiutato attraverso mezzi, esperienze, progetti e un ambiente che ti spinge all'aggregazione con persone che hanno i tuoi stessi interessi. Ho sperimentato una gamma ampia di metodi di studio, fino ad arrivare a quello giusto per ottenere i migliori risultati possibili».

Il commento della docente

Con orgoglio parla di lui Livia Salvini, la docente che lo ha seguito nell'ultimo passo, la tesi in Diritto Tributario. Anche qui, Nicola, capace di laurearsi in poco più di trent'anni in un corso magistrale, è stato brillante. «Ha scelto il profilo societario e tributario - spiega la docente -, ha seguito il corso con buoni risultati e con tanto interesse. Mi ha proposto diversi argomenti per la tesi e mi è sembrato particolarmente interessante quello che poi abbiamo scelto. Ha seguito con velocità le indicazioni fornite per la redazione della tesi. L'argomento non era particolarmente semplice e l'ha svolto con una maturità non consueta per la sua giovane età».

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