Covid, l'allenatore del Matelica: «Ho vinto la partita più importante della mia vita»

Covid, l'allenatore del Matelica: «Ho vinto forse la partita più importante»
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Lunedì 14 Giugno 2021, 19:12 - Ultimo aggiornamento: 15 Giugno, 15:23

Gianluca Colavitto, allenatore del Matelica, squadra del Maceratese quest'anno ai playoff di Lega Pro, ha condiviso con un lungo post sui social la sua dura battaglia contro il Covid, durata 23 giorni. Colavitto è riuscito a sconfiggere un «avversario invisibile» grazie alla sua tenacia, ma anche grazie all'affetto e alla vicinanza della famiglia e della società. «Dopo 23 giorni, di cui 15 nel modulo 1 (sala intensiva e semi-intensiva) del Covid Center di Civitanova Marche ho vinto forse la partita più importante della mia vita. Quella contro un avversario invisibile, il Covid», ha scritto l'allenatore. «Ma, come avviene nel calcio in cui le vittorie sono condivise con società, giocatori, staff tecnici, sanitari e collaboratori, - aggiunge - così questa vittoria che vale i tre punti è figlia della professionalità di un'equipe medica, infermieristica, riabilitativa e di tutti gli operatori socio-sanitari del Covid Center di Civitanova». A loro, Colavitto esprime il suo «più sentito ringraziamento».

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I ringraziamenti del mister anche al patron Canil e alla sua famiglia, Roberta Nocelli (la dg, ndr) e la sua famiglia che in questi giorni mi sono stati vicini«, i calciatori del Matelica, lo staff tecnico e quello sanitario con a capo il dottor Del Gobbo, tutti i collaboratori che hanno permesso di far parlare calcisticamente Matelica in tutta Italia, tutti gli amici che ho a Matelica e tutte le persone che mi hanno dimostrato la loro vicinanza». «l'ultimo ringraziamento - scrive ancora Colavitto - va alla mia »famiglia a cui ho fatto prendere un grosso spavento. Un'esperienza terribile che mi ha ulteriormente fortificato. Ora sono pronto a rimettermi in gioco più forte di prima»

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