“Scatta in testa”, di corsa per sconfiggere la cefalea: medici e pazienti si incontrano sulla spiaggia

“Scatta in testa”, di corsa per sconfiggere la cefalea: medici e pazienti si incontrano sulla spiaggia
di Monica Forlivesi
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CERVIA - Il profumo del mare, la brezza al tramonto e l’invito a non darsi per vinti, a non fermarsi perché il mal di testa si può vincere. E’ l’approccio rivoluzionario del professor Piero Barbanti, luminare nel settore delle cefalee, che per il secondo anno consecutivo organizza una manifestazione sulla Riviera romagnola rompendo gli schemi: fuori dai laboratori di ricerca, dagli ospedali, pazienti e medici si incontrano sulla spiaggia, affrontano il tema del dolore, della cura e soprattutto l’importanza di uno stile di vita sano che comprenda una giusta dose di attività sportiva.

Sì perché “Scatta in testa: italian run for headache"” è anche una mini-maratona a scopo benefico. L’appuntamento è per il 24 e 25 luglio al Fantini Club di Cervia, in provincia di Ravenna. Un evento sportivo dall’alto valore sociale, organizzato dal Ravenna Runners Club: otto chilometri di solidarietà dedicati a chi soffre di cefalea e alla quale potrà partecipare chiunque, sostenendo così l’Associazione italiana per la lotta contro le Cefalee (Aic-onlus). L’obiettivo è quello di sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul problema delle cefalee, una patologia che colpisce un italiano su quattro e fino al 18% dei bambini, che lottano tra carenza di sonno, alimentazione non adeguata e tecnostress.

L’invito a non rassegnarsi arriva proprio dal professor Barbanti: «Le cefalee incurabili sono spesso solo delle cefalee mal curate - spiega il presidente dell’Aic e direttore dell’Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell’Irccs San Raffaele Pisana - la stragrande maggioranza dei pazienti può cambiare in meglio la propria vita con nuovi farmaci e con strategie innovative. “Scatta in testa” rappresenterà l’occasione per insegnare al paziente a riabilitare la propria cefalea rallentando un cervello spesso troppo veloce in un corpo lento, sfruttando i benefici neurologici dello sport e utilizzando in vantaggi della nutrizione e dell’integrazione alimentare».

Tre le fasi della manifestazione, la prima prevede la possibilità di incontrare venerdì a partire dalle 16 i medici specialisti dell’Istituto Scientifico San Raffaele Pisana di Roma e dell’ospedale Ravenna che offriranno consulti e visite gratuite a cittadini e turisti. Cena-dibattito: “Cefalee: cause e trattamenti, stile di vita e nutrizione”, venerdì 24 luglio alle 20.30. Sono iscritte oltre 250 persone, Testimonial d’eccezione i campioni di velocità Stefano Tilli e Carlo Simionato, insieme a Josefa Idem, campionessa mondiale e olimpica di kayak individuale. Infine, sabato, l’evento sportivo: corsa non competitiva di 5 e 8 km attraverso le vie, la pineta e la spiaggia di Cervia. E’ prevista la partecipazione di oltre 500 persone.
Info: http://www.malditesta-aic.it/

Giovedì 23 Luglio 2015, 11:25 - Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 19:05
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