Gengive, al via un numero verde per informazioni su prevenzione e cure

Lunedì 30 Settembre 2019
La salute passa dal sorriso. E per avere una bocca bella e sana è indispensabile conoscere ciò che più la minaccia, l’infiammazione gengivale. Gengive che sanguinano, si arrossano e fanno male sono infatti un problema per 20 milioni di italiani adulti, ma in 8 milioni il disturbo diventa una parodontite, infiammazione estesa che può portare fino alla perdita dei denti: 3 milioni di italiani rischiano di perdere uno o più denti per questo motivo, perciò mantenere la bocca in salute con una buona igiene orale è importante, così come diagnosticare in tempo il problema.

Per questo nasce la prima Giornata Nazionale della Parodontite, il 1 ottobre, con lo scopo di informare e sensibilizzare gli italiani sulla malattia, sulle possibilità di prevenzione e soprattutto sulla diagnosi precoce, essenziale per evitare conseguenze gravi come la perdita di uno o più denti. In occasione della Giornata, gli esperti della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) si mettono perciò a disposizione dei cittadini per dare loro tutte le informazioni su come prevenire, diagnosticare e trattare la parodontite: dal 1 ottobre per tutto l’anno sarà attivo il numero verde 800 144979 che i cittadini potranno chiamare per chiarire dubbi e fare domande a un professionista SIdP. Il progetto è stato reso possibile grazie anche al contributo incondizionato di GSK Consumer Healthcare, una delle principali aziende nel settore dell'automedicazione e della salute orale a livello mondiale. 


«Purtroppo due italiani su tre non conoscono la parodontite e le sue conseguenze, non sanno per esempio che triplica il rischio di malattie cardiovascolari e diabete, che bastano sei denti colonizzati dalla placca batterica per avere un alto rischio di parodontite, che soffrire di forme gravi di parodontite in età avanzata raddoppia il rischio di fragilità senile – spiega Mario Aimetti, Presidente SIdP – La parodontite, soprattutto nelle forme più gravi, ha ripercussioni sulla salute generale perché porta all’immissione in circolo di batteri patogeni e quindi a un incremento generalizzato dell’infiammazione nell’organismo: tutto ciò, per esempio, può portare a complicazioni in gravidanza ed è particolarmente grave nei diabetici, perché nei pazienti con la glicemia alta il rischio di progressione della parodontite aumenta e la parodontite stessa compromette la possibilità di raggiungere un buon controllo glicemico, in un circolo vizioso molto pericoloso».

 Nonostante questo, tanti trascurano i problemi gengivali: il primo segno di una parodontite è sempre una gengivite, un’infiammazione superficiale e reversibile che provoca sanguinamento gengivale quando ci si lavano i denti o si passa il filo interdentale. Nella maggioranza dei casi i pazienti non ci fanno caso o aspettano che passi, così spesso il disturbo resta e può aggravarsi.

«Invece il sanguinamento gengivale è un importante campanello d’allarme, che suggerisce di andare dal dentista per la diagnosi – sottolinea Luca Landi, Presidente Eletto SIdP - Fare diagnosi è veloce, semplice, indolore e poco costoso: bastano una visita con la sonda parodontale e una radiografia, se invece si sottovaluta il problema si può arrivare a una parodontite grave con gonfiore gengivale, alito cattivo, mobilità dentale fino alla caduta. Una diagnosi tempestiva invece scongiura conseguenze gravi e la terapia precoce non necessita di procedure sofisticate o l'utilizzo di strumentazioni costose: sedute di igiene professionale associate a una scrupolosa igiene orale sono sufficienti per risolvere il problema. Individuare la parodontite permette di prevenire o limitare la perdita di denti e il ricorso a soluzioni per la loro sostituzione, come gli impianti dentali: sono un’ottima alternativa ai denti mancanti, ma prima la parodontite deve essere diagnosticata e curata con successo».


   Per una corretta informazione gli esperti SIdP hanno anche messo a disposizione il sito www.gengive.org dove è possibile trovare testi e video per imparare a prendersi cura della salute orale e a riconoscere i sintomi da non sottovalutare; infine, anche l’app gratuita per smartphone e tablet GengiveINForma può essere molto utile, perché permette in tre minuti di calcolare la suscettibilità di una persona alla parodontite, ovvero il rischio di ammalarsi, rispondendo ad alcune semplici domande. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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