Cultura Moderna a picco. Allarme rosso a Italia 1

Giovedì 22 Dicembre 2016 di Marco Castoro
Teo Mammucari in Cultura Moderna

Non tutte le ciambelle escono con il buco. Neanche se ti chiami Antonio Ricci e sei un guru della tv. Il papà di Striscia la Notizia si sta gustando una delle stagioni più ghiotte del tiggì satirico. Ormai lo share veleggia intorno al 20% e la media dei telespettatori che guarda il programma supera largamente i 5 milioni. Un exploit che dura da anni e che - in verità - più invecchia più fa ascolti. Al punto che il competitor di Raiuno, Affari tuoi, a causa del distacco subito nello scontro diretto è entrato in una crisi così profonda da decretarne la chiusura anticipata a marzo.

Tuttavia se Ricci può gongolare per gli ascolti di Striscia e la sconfitta del rivale Flavio Insinna, con cui si è beccato più volte in passato, non può certo gratificarsi per la continua perdita di ascolti dell'altra sua creatura, Cultura Moderna, la cui rispolverata in video dopo dieci anni (allora andava in onda su Canale5 e non su Italia1 come oggi) con in conduzione la coppia Teo Mammucari e Laura Forgia non sta dando i risultati sperati. Anzi, siamo vicini al tracollo. Ieri sera lo share è sceso sotto il 2%, percentuale da allarme rosso. Qualche sera fa è stato superato perfino da Boom!, il game-show di Max Giusti in onda su Nove, il canale di Discovery.

Recentemente il programma di Alessandro Cecchi Paone, La Settima Porta, su Retequattro è stato chiuso dopo solo due puntate per gli scarsi ascolti (2,7% la prima e 2,3% la seconda).

Riuscirà Ricci a invertire la rotta di Cultura moderna? Per farlo occorre un colpo di genio. Visto che il format sembra vecchio per il target di Italia1. E Mammucari lontano dalle Iene ha perso il suo habitat. Per contro il papà di Striscia e il suo staff non sembrano affatto preoccupati. In quanto l’obiettivo dichiarato alla vigilia era il 4% del target commerciale (attualmente si tocca il 3,6%) e con la fase finale del gioco si pensa che il traguardo si possa raggiungere.

Ultimo aggiornamento: 17:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA