ROMA

Concerti a Roma, dai Kraftwerk a Calcutta, dai Take That a Gary Clark, Il Volo, Cape Plaza, Sepe, Modena City, Tre Allegri Ragazzi Morti...

Lunedì 24 Giugno 2019 di Fabrizio Zampa
the kraftwerk

LUNEDI’ 24 GIUGNO
 
 
Concerti/Tre Allegri Ragazzi e Lucio Leoni a Villa Ada

Si chiama “Sindacato dei sogni” il nuovo album di Tre Allegri Ragazzi Morti, band guidata dal chitarrista e fumettista Davide Toffolo, con Enrico Molteni al basso, Luca Masseroni alla batteria e altri musicisti nei live, che è on the road dal 1994 ma resta ancora oggi una delle formazioni più interessanti del panorama punk rock italiano. Omaggio, già nel titolo, al rock psichedelico (sindacato dei sogni è la traduzione di The Dream Syndicate, storico gruppo californiano) il disco arriva tre anni dopo "Inumani” e si basa sull’idea di creare uno sportello dove poter andare a reclamare i diritti che si hanno sui sogni. Basta il titolo di uno dei brani, “Una ceramica italiana persa in California” (è l’immagine che appare sulla copertina: tre piccoli gatti in bianco e nero che sembrano quasi dei panda) a dare l’idea del rinnovamento del trio di Pordenone, uno dei pilastri della scena punk alternativa. Il disco è in vinile, su cd e in digitale. Pieni di vita e di energia, i TARM fanno un rock diverso, un mix di blues, reggae, cumbia e architetture afrocaraibiche. E a contribuire alla realizzazione del disco sono stati tanti amici, da Francesco Bearzatti a Davide Rossi, Adriano Viterbini dei Bud Spencer, Davide Rossi, Ruben Gardella. Quello della band è un modo nuovo di fare musica: scopritelo.
E’ una doppia serata, e la apre il cantautore romano Lucio Leoni che presenta il nuovo album “Il lupo cattivo”, con i cui brani ha vinto due anni fa la prima edizione del Premio Freak, riconoscimento dedicato alla figura di Freak Antoni. Si tratta del terzo disco di uno dei pochi artisti capaci di tradurre in canzone i monologhi viscerali del teatro interiore, strutture rap e impeti punk, pur mantenendo un forte legame con la tradizione cantautorale italiana. Sono dieci brani originali più un’inedita rielaborazione della canzone di Luigi Tenco “Io sono uno”.  
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 20
 
 
Tango/Il Quinteto Astor Piazzolla a Casa del Jazz

Spiegano i musicisti del Quinteto Astor Piazzolla che «nessuno ha mai suonato la musica di Piazzolla meglio di Piazzolla, ma noi che portiamo da vent’anni il suo nome ci stiamo andando vicino». Il bandoneónista Lautaro Greco, il violinista Sebastián Prusak, il chitarrista German Martínez, il contrabbassista Sergio Rivas e il pianista Cristian Zarate, tutti argentini, sono stati scelti due decenni fa dalla Fondazione Astor Piazzolla per diffondere la musica del compositore che ha dato un nuovo volto al tango. Sotto la direzione di Laura Escalada Piazzolla la band gira i teatri del mondo suonando gli arrangiamenti autografi di Astor e riconducendo alla luce gioielli pressoché inediti. Piazzolla formò nel 1960 il suo primo quintetto, interpretando il tango fino alle sue estreme conseguenze con cinque strumenti solisti che cantavano il corpo elettrico della città, il nuovo fervore di Buenos Aires.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21
 
 
Rock pop/I Maneskin, bis al Parco per Roma Summer Fest

Ultimo live alla Cavea della band romana dei Måneskin: il vocalist Damiano David, il chitarrista Thomas Raggi, la bassista Victoria De Angelis e il batterista Ethan Torchio offrono un cocktail di indie rock, reggae, pop, soul e blues, sono giovani e nei brani che fanno rileggono a modo loro il mondo del rock e del cinema. «Il sound che abbiamo adesso è il perfetto equilibrio di tutti i nostri gusti, dal soul al pop passando per il rock e il jazz», dicono. Hanno alle spalle oltre 98.000 biglietti venduti tra il 2018 e il 2019, un doppio disco di platino per l’inedito “Chosen”, un platino per l’omonimo EP di debutto, disco d’oro per la cover del brano “Vengo dalla luna”, doppio disco di platino per il nuovo album “Il ballo della vita”, anticipato dai singoli in italiano “Morirò da re” (doppio disco di platino) e “Torna a casa” (triplo disco di platino). Passando al digitale haqnno 140 milioni di views su YouTube, più di 157 milioni di streaming su Spotify.
Parco della Musica, Cavea, ore 21
 
 
Tango/Village Celimontana, milonga con Celimontango

Il lunedì niente jazz ma tango con Celimontango, progetto che trasforma lo spazio in mezzo al verde della villa in una milonga aperta agli appassionati del genere: l’evento è a cura di Il Principe e dj Vargas, al completo di lezioni di tango a cura di Santiago Castro e Francesca del Buono e concerto alle 22 della Tango Crew: sono la vocalist Vera Dragone, Mariano Navone al bandoneon, Sebastian Villanova al pianoforte e Giuseppe Civiletti al contrabbasso.
Village Celimontana, via della Navicella 12, dalle ore 20
 
 
Jazz/Lino Patruno, Monday Night all’Alexanderplatz

Il banjoista, chitarrista e bassista Lino Patruno torna con il suo Jazz Show e con una folta formazione che vede al suo fianco Gianluca Galvani alla cornetta, Silvia Manco al pianoforte e voce, Guido Giacomini al contrabbasso e Riccardo Colasante alla batteria, più l’americano Michael Supnick (tromba, trombone) e il vocalist inglese Clive Riche. Jazz d’annata fatto secondo le migliori regole.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
 
MARTEDI’ 25 GIUGNO
 
 
Nu folk/A Villa Ada Eugenio in Via Di Gioia e i Camillas

Sono divertenti, giovani e oltre a suonare hanno la giusta dose di humour e di voglia di prendersi in giro: ecco gli Eugenio in Via Di Gioia, nome della band ottenuta incastrando i nomi dei tre fondatori (il vocalist  Eugenio Casaro, il fisarmonicista Emanuele Via e il batterista Paolo Di Gioia) e usando il nome e cognome del contrabbassista che si è aggiunto al trio, Lorenzo Federici, per intitolarci il loro primo album, appunto "Lorenzo Federici". Sono torinesi (solo Lorenzo viene da Terni), hanno cominciato facendo i buskers e suonando per strada e adesso presentano il nuovo album “Natura viva”, uscito a marzo. Sono dieci canzoni originali, piene di suggestioni, che parlano di vita quotidiana e di riferimenti a tematiche ambientali, molto care al gruppo.
Aprono la serata i Camillas, band pop rock di Pesaro, militante da oltre 15 anni della scena, con la sua musica ironica e scanzonata. Al duo formato da Vittorio Ondedei e Mirko Bertuccioli si sono uniti Enrico Liverani alla batteria e Daniel Gasperini al basso, e portano in tour il loro ultimo album “Motorock”.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 
 
Rock blues/Alla Casa del Jazz arriva Gary Clark Jr.

Texano di Austin, 34 anni, il chitarrista e vocalist Gary Clark Jr. è paragonato dalla critica americana a Jimi Hendrix e Eric Clapton, Barack Obama l’ha definito “il futuro della musica” e il suo nuovo e quinto album “This Land” è uno dei dischi più attesi del 2019. Arriva più di tre anni dopo il precedente “The Story of Sonny Boy Slim”, e il blues-rocker è in tour per presentarlo dal vivo. Clark è un solista di prima classe, uno dei chitarristi più aggressivi sulla scena internazionale, ha già vinto un Grammy Award, il suo stile si muove fra blues, jazz, soul e country, ha già diviso il palco con numerose leggende del rock & roll e nel disco sfoggia molte delle sonorità che lo hanno fatto diventare un musicista di punta, con melodie che ribadiscono la predominanza di influenze dei Cream in un ragazzo che ormai da tempo viene considerato da Clapton un amico e un contemporaneo, non semplicemente un seguace. Ha suonato con tutti, anche con i Rolling Stones, e per dirne una nel 2010, in un evento organizzato da Clapton, c’erano B.B King, Buddy Guy, Steve Winwood, John Mayer, Sheryl Crow, Jeff Beck e ZZ Top.  
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21
 
 
Musica/Andrea Rivera a Na Cosetta Estiva

Torna dal vivo Andrea Rivera, cantautore, intervistatore, attore e anche citofonista (ricordate il programma tv di Serena Dandini?) che ha cominciato da artista di strada e in strada continua a esibirsi, sia come animatore delle notti trasteverine sia in concerti, trasmissioni televisive e altre sedi. Divertente e sempre imprevedibile, nonché chitarrista e improvvisatore che s’ispira al teatro canzone di Giorgio Gaber al quale ha reso parecchi omaggi, Rivera è alla continua ricerca del miglior modo di comunicare, e riesce assai bene a evolversi pur restando ruspante e naturale: si muove fra satira e humour, è un vero cantastorie e nei suoi show non risparmia denunce di ogni tipo trattando tanti temi sempre attualissimi, dal razzismo alla disoccupazione, dall’intolleranza fino all’abuso dei medicinali. Propone il suo ultimo lo spettacolo “I quartieri di Roma e altre storie”.
Na Cosetta Estiva, via del Mandrione 63, ore 21
 
 
Jazz/Francesco Venerucci Trio all’Alexanderplatz

Serata jazz con il trio del pianista e compositore Francesco Venerucci: affiancato dal contrabbassista Dario Rosciglione e dal batterista Amedeo Ariano propone una serie di sue composizioni.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 22
 
 
Jazz/Swing con il quintetto di Palma e Capobianchi

Ogni martedì si balla nella serata a tema Swing Swing Swing, a cura di Lalla Hop e dj Arpad (che si alterneranno alla consolle), con spazio per i Lindy Hoppers e gli amanti del ballo nonché lezioni gratuite a cura del scuola Swing & Soda. Poi live del quintetto del vocalist Davide Palma e del trombettista Carlo Capobianchi, che propongono da alcuni anni il progetto “Old Frank”, ovvero un repertorio di famosi standard americani e insieme un tributo a Frank Sinatra. Con loro Vincenzo Lucarelli al pianoforte, Giuseppe Talone al contrabbasso e Andrea Nunzi alla batteria.
Village Celimontana, via della Navicella 12, dalle ore 20
 
 
Blues/Andy’s Corner, Andrea Angelini al Charity Cafè

Il vocalist, chitarrista e armonicista Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, replica il suo progetto solista acustico: una sintesi di varii generi e influenze, un viaggio nella migliore musica anglo-americana degli anni ’60 e ’70, a partire dal blues.
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 22
 
 
MERCOLEDI’ 26 GIUGNO
 
 
Cantautori/Giovanni Truppi, poesia e civiltà a Villa Ada

“Poesia e Civiltà” è il nuovo album di Giovanni Truppi, cantautore e musicista napoletano, annata 1981, che lo racconta così: «Ho cercato di basare il disco su quello che è più importante per me in questo momento ovvero l’identità, la vita adulta, la bellezza, il modo in cui scegliamo di porci nei confronti degli altri e quindi il rapporto con la società tutti concetti che mi appassionano anche per la fase di ridefinizione che stanno attraversando». Polistrumentista e cantante, Truppi s’ispira al cantautorato doc, quello d’annata, e cinque anni fa ha progettato e costruito un proprio speciale pianoforte, ottenuto modificando un piano verticale: il risultato è uno strumento dalle dimensioni inferiori allo standard, smontabile, e elettrificato con una serie di pick up. A presentare con lui (chitarre, piano, synth, voce) il materiale del cd sono Paolo Mongardi (batteria), Giovanni Pallotti (basso), Daniele Fiaschi (chitarra), Duilio Galioto (tastiere) e Nicoletta Nardi (voce e tastiere).
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 
 
Cantautori/gaLoni live a Na Cosetta Estiva

Emanuele Galoni, in arte gaLoni, è un cantautore di Latina che s’ispira al folk statunitense, ha una voce aggressiva e dopo i precedenti album “Greenwich” del 2011 e “Troppo Bassi Per I Podi” del 2014 continua ad affrontare tematiche attuali, questioni sociali e geografie sentimentali. “Incontinenti alla deriva” è il suo terzo disco, uscito a dicembre, con undici brani sulle anomalie del periodo storico attuale e sulla omologazione del tempo. «Difficilmente riusciremmo, per esempio, a distinguere un 2004 da un 2013 – dice. - Oltre alla moda, al costume, all’arte, al cibo o al suo modo di vivere, l’uomo è riuscito a massificare anche il tempo. Contrariamente al secolo scorso, quando gli eventi storici particolari, le innovazioni artistiche, le resistenze culturali riuscivano a dare una identità a ogni singola pagina del lunario. Gli incontinenti sono per Dante Alighieri coloro che non riescono a contenere il desiderio morboso del vizio perché danno poco spazio alla ragione, e in questo cerchio anche oggi abita la maggior parte di noi, me incluso». Con lui Giuliano Bastianelli (chitarra), Matteo Scanicchio (tastiere), Valerio Manelfi (basso) e Emanuele Colandrea (batteria e ukulele). Apre la serata Ruvio.
Na Cosetta Estate, via del Mandrione 63, ore 21
 
 
Jazz/Un mare di sassofoni a Celimontana Village

Trovarsi di fronte a una sezione di quindici sassofoni come quelli dello Ialsaxophone Ensemble, laboratorio di ricerca musicale afroamericana composto da musicisti provenienti da varie aree artistiche della scena musicale romana e diretto da Gianni Oddi, è una bella emozione. Oltre a quello di Oddi gli altri sax (dal soprano all’alto, dal tenore al baritono) sono di Stefano Angeloni, Marina Acerra, Mario Biondi, Carla De Virgilio, Giorgio Guarini, Anna Impellizzeri, Marco Macor, Lino Pasqualetti, Massimiliano Perugini, Adriano Piva, Paolo Piva, Tiziano Liburdi, Luigi Martini, Sandro Perelli: non si poteva non citarli tutti), e con loro ci sono la vocalist Bevely Lewis, il trombettista Aldo Bassi, il pianista Alessandro Bonanno, il contrabbassista Stefano Napoli e il batterista Massimiliano Di Cristofaro. E’ una formazione ricca e agguerrita, e il programma del concerto prevede musiche della storia del jazz tra le più importanti, scritte da Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Joe Zawinul, Jimmy Giuffrè, Marco Tiso, Adriano Piva, Gianni Oddi, Pino Iodice, Tito Puente.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 21
 
 
Musica/”Trouble in Tahiti”, un omaggio a Leonard Bernstein

E’ un concerto insolito, nato nel 2018 per celebrare il centenario della nascita del compositore e direttore d’orchestra Leonard Bernstein: un’opera firmata dal musicista nel 1952, intitolata “Trouble in Tahiti”, un atto unico (il libretto fu scritto dallo stesso Bernstein) del quale sono protagonisti Dinah e Sam con le loro dinamiche di coppia moderna americana tra tv, palestra, psicanalista e dintorni in una sostanziale incapacità comunicativa di una giornata qualsiasi del loro matrimonio. E’ una sorta di piccolo musical a tinte dark nel quale c’è anche un trio vocale jazz, una sorta di “coro greco” che commenta le vicende dei due, e a metterlo in sena sono l’Ensemble Roma Sinfonietta, Chiara Osella (nel ruolo di Dinah), Dario Ciotoli (Sam), il trio formato da Lucia Filaci, Carlo Putelli e Delio Caporale, con la regia e le scene digitali di Carlo Fiorini e la direzione di Fabio Maestri. Un bel mix, tutto da scoprire per chi ancora non conosce quel lavoro dell’autore di “Candide” e “West Side Story”.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21
 
 
Pop/Il Volo in concerto al Parco della Musica

Sono già passati dieci anni da quando Il Volo (cioè Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble) ha cominciato il suo viaggio verso un successo ormai internazionale vendendo milioni di dischi in tutto il mondo, e il trio li festeggia con il suo ennesimo tour. Il Volo ha duettato con  artisti come Barbra Streisand e Placido Domingo, ha vinto il festival di Sanremo quando i suoi componenti avevano vent’anni, ha riempitoe l’Arena di Verona e il Radio City Music Hall di New York, ha fatto concerti in Europa, America e Giappone. Stasera avete i tre davvero a portata di mano.
Parco della Musica, Cavea, ore 21
 
 
Blues/Jam session con la band di Andrea Ricci

Jam session all’insegna del blues con l’appuntamento di "Blues Jam & Friends": la serata è coordinata dal vocalist Andrea Ricci, con Andrea Di Giuseppe alla chitarra slide, Stefano Palma alla chitarra e Simone Scifoni al basso synth e batteria. Come sempre, ospiti e musicisti appassionati di blues sono invitati a salire sul palco e intervenire.
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 22
 
 
GIOVEDI’ 27 GIUGNO
 
 
Rock/Calcutta, con il suo “Evergreen” a Rock in Roma

Dopo la doppia data di febbraio al Palalottomatica Calcutta, cioè Edoardo D'Erme, annata 1989, cantautore e chitarrista, oggi è in concerto a Rock in Roma, con i suoi tanti hit e con la sua ricca band: sono Daniele Di Gregorio (piano e vibrafono), Giorgio Poi e Paolo Carlini (chitarre), Francesco Bellani (synth e tastiere), Giovanni De Sanctis (basso), Alberto Paone (batteria) e le voci di Chiara Calderale, Valeria Svizzeri, Frances Ascione e Francesca Palamidessi.
Sono passati quattro anni dal successo dell’album “Mainstream” (che ne ha fatto una star, ovvero il reinventore del pop alternativo made in Italy) e un anno dall’uscita dell’ultimo disco ”Evergreen”, che con brani come “Orgasmo”, “Pesto”, “Kiwi” e “Paracetamolo” gli ha conquistato un nuovo e sempre maggiore pubblico facendosi largo nelle classifiche, nelle radio e nei cuori di un mare di persone. Con il suo pop stralunato dal retrogusto psichedelico Calcutta segna una nuova strada, guarda al futuro, dal vivo non dà assolutamente tregua e sul palco è bravissimo.
Rock in Roma, Capannelle, via Appia 1245, ore 21
 
 
Rock/I Modena City Ramblers live a Villa Ada

I Modena City Ramblers sono una band straordinaria: Davide Dudu Morandi (voce), Franco D’Aniello (flauto e tromba), Massimo Ice Ghiacci (basso), Francesco Fry Moneti (violino, chitarra, plettri), Leonardo Sgavetti (fisarmonica e tastiere), Gianluca Spirito (chitarra e plettri) e Roberto Zeno (batteria e percussioni) tornano con un progetto che è un vero e proprio omaggio al ventennale dello storico album acustico “Raccolti”. L’8 marzo la band emiliana ha pubblicato il disco “Riaccolti”, testimonianza sonora e visiva di uno speciale concerto tenuto nel novembre 2018 all’interno dello storico Studio Esagono di Rubiera nella ricorrenza dell’omonimo album che era stato registrato in un pub irlandese della bassa emiliana. Per l’occasione la band, pronta a far ballare, sudare, commuovere e gioire il suo pubblico, lascia a casa le chitarre elettriche e gli amplificatori, si affida al sound da cui tutto è partito (quello dei primi dischi, figlio del folk irlandese e della cattiveria punk di gruppi come i Pogues) e offre un nuovo live set che pesca tra i tanti cavalli di battaglia di 25 anni di storia.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 
 
Elettronica/I Kraftwerk a Ostia Antica per Rock in Roma

I pionieri della musica elettronica, la band tedesca che nel lontanissimo 1970, quando ancora non esistevano computer né internet e bisognava accontentarsi della radio a transistor, realizzò i primi esempi di quella che poi sarebbe diventata la base della musica di oggi: ecco i Kraftwerk. Mezzo secolo dopo sono ancora vivi e attivi e per di più possono contare su un progresso tecnologico ai loro tempi inimmaginabile. Oggi la band è formata da Ralf Hütter (voce, tastiere, sintetizzatore, è l’unico dei fondatori), Fritz Hilpert (percussioni elettroniche), Henning Schmitz (sintetizzatore e percussioni elettroniche) e Falk Grieffenhagen (proiezioni video) e propone brani tratti dai suoi dodici album, l’ultimo dei quali è il live “Minimum-Maximum” del 2005. A parte il gusto della riscoperta, sarà interessante vedere come la band si è evoluta.
Teatro Romano di Ostia Antica, viale dei Romagnoli 717, ore 21
     
 
Jazz/Daniele Sepe & band, omaggio a Gato Barbieri

Il sassofonista napoletano Daniele Sepe è in tour per presentare con la sua band lo show “The Cat with the Hat”, omaggio inusuale al sassofonista argentino Gato Barbieri. Inusuale perché, oltre a proporre brani di Gato, ha in scaletta composizioni originali o pezzi tradizionali ma in linea con lo stile della produzione di Barbieri. Sempre in bilico tra jazz e musica popolare. “The Cat with the Hat” è l’ultimo album di Sepe, buono sia per gli appassionati di jazz che per chi ama aklttrio stili. E’ in sestetto con Tommy De Paola alle tastiere, Davide Costagliola al basso, Robertinho Bastos alle percussioni, Franco Giacoia alla chitarra e Paolo Forlini alla batteria.
E alle 22.30 è di scena la napoletana Anna Mancini, vera fuoriclasse della chitarra, che spazia dal tapping, abbinato a un accompagnamento ritmico percussivo stile Tommy Emmanuel, agli armonici artificiali e all’impiego di diverse accordature alternative. Ispirata da Jimmy Page ha scelto la chitarra suonandola in maniera convenzionale finché ha scoperto lo stile dell’americano Preston Reed, famoso re del fingerpicking oggi sessantacinquenne.
Na Cosetta Estiva, via del Mandrione 63, dalle ore 21
 
 
Jazz/Itchy Quartet in concerto a Village Celimontana

Un tramonto in jazz nella villa romana con il jazz contemporaneo di Itchy Quartet, formazione nata dalla collaborazione tra il chitarrista svizzero Roberto Pianca e la contrabbassista romana Federica Michisanti, che hanno inciso tre album l’ultimo dei quali, “Silent Rides,” è arrivato settimo tra i migliori dischi Italiani del 2018 secondo "Musica Jazz". Roberto ha suonato e lavorato con tanti artisti come Joey Baron, Russ Lossing, Rafael Schilt, Sienna Dahlen, Savina Yannatou, Glenn Zaleski. Lui e Federica suonano con  Simone Maggio al pianoforte e Francesco De Rubeis alla batteria. In scaletta brani originali e della tradizione jazzistica americana, rivisitati secondo lo stile e il sound della band.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
Jazz/Al Gregory aperitivo con il duo di Valeria Rinaldi

Un concerto alle 19.30, ora dell’aperitivo, con due ore di jazz e gli standard dei grandi songbooks del '900 (da Cole Porter a Duke Ellington, da George Gershwin a Irving Berlin) con la vocalist Valeria Rinaldi e il pianista Luca Filastro.
Gregory By The River, lungotevere Altoviti, ponte Sant’Angelo, ore 19.30
 
 
Blues/Al Charity una notte sul Delta del Mississippi

Blues night con voci e suoni del Delta del Mississippi alla riscoperta dei grandi maestri afroamericani, da Blind Willie Johnson, Big Bill Broonzy e Robert Johnson a Reverend Gary Davis, Mississippi John Hurt e Muddy Waters. Il tutto con il vocalist e armonicista Luca Vaglica, il chitarrista Davide Citrolo e il batterista Daniele Murabito.
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 22
 
 
VENERDI’ 28 GIUGNO
 
 
Folk rock/L’Orchestraccia in concerto a Villa Ada

L’Orchestraccia, che si definisce "gruppo itinerante delirante folk-rock romano", è una formazione aperta, nata dall’idea e dalla voglia di un gruppo di attori e cantanti di unire le loro esperienze e confrontarle cercando una forma innovativa di spettacolo che comprenda musica e teatro: dal folk degli autori romani tra '800 e '900 ai brani di oggi, la formazione riscopre canzoni e poesie che sono patrimonio della nostra cultura. Ne fanno parte cantautori, attori e musicisti, da Marco Conidi a Edoardo Pesce, Luca Angeletti, Giorgio Caputo, Gianfranco Mauto, Salvatore Romano, Fabrizio Lo Cicero, Gianluca D’Alessio e tanti altri artisti che si aggiungono al nucleo originario di volta in volta. Sono bravi e divertenti e con loro ci sono sempre ospiti a sorpresa.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 
 
Jazz/Swing al Village con la Big Band di Emanuele Urso

Torna in concerto il clarinettista e batterista Emanuele Urso alla testa della sua numerosa Big Band, con quattro trombe (Giuseppe De Simoni, Lorenzo Soriano, Alessandro Fumarola, Federico Colalelli), i tromboni di Alessandro Cicchirillo e Nicola Fumarola, cinque sassofoni (Stefano Matteucci, Lucia Cardone, Stefano Di Grigoli, Daniele Dominici, Marco Pace), Adriano Urso al pianoforte, Sergio Piccarozzi alla chitarra, Stefano Napoli al contrabbasso, Giovanni Cicchirillo alla batteria e la vocalist Clara Simonoviez. Il repertorio è come sempre quello del jazz della Swing Era americana, periodo 1935-1945, con gli arrangiamenti originali della Fletcher Henderson Orchestra.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
Jazz/Red Pellini Quintet in concerto al Gregory

Il venerdì al club romano è in cartellone il sassofonista Red Pellini, con il suo quintetto e un repertorio che ripropone il dixieland e il New Orleans sound, su arrangiamenti originali di Pellini. Con lui suonano Michael Supnick (tromba e voce), Alessio Magliari (piano), Oscar Cherici (contrabbasso) e Carlo Battisti (batteria).
Gregory By The River, lungotevere Altoviti, ponte Sant’Angelo, ore 21
 
 
Blues/Lorenzo Pavia & Gang live al Charity

Armonicista, chitarrista e cantautore della tradizione country-blues, Lorenzo Pavia rilegge i grandi bluesman americani come Little Walter, Sonny Boy Williamson II, Robert Johnson, R.L. Burnside, Jimmy Reed, Jimmy Rogers e altri. Con un album alle spalle, "Pictures" del 2017, esplora il blues e il rockblues ed è in concerto insieme a Stefano Palma (chitarra) e a Simone Scifoni (piano, basso, batteria).
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 22
 
 
SABATO 29 GIUGNO
 
 
Pop rock/Tornano i Take That, con 30 anni di carriera alle spalle

Il 2019 segna il trentesimo anniversario di carriera per la band inglese dei Take That, nata a Manchester nel lontano 1990. Erano i tempi di quel mix britannico fra pop e rock che avrebbe aperto la porta a tanti gruppi e l’idea del producer Nigel Martin Smith di creare una band vocale con sole voci maschili ebbe successo: Gary Barlow, Mark Owen, Howard Donald (oggi sono loro a formare la band), Jason Orange e Robbie Williams (hanno lasciato nel 2014 e nel 2011) diventarono una delle boyband più popolari e più amate dai ragazzi di mezzo mondo. L’attuale tour è una sorta di pre-celebrazione del trentennale, e nel novembre scorso è uscito l’album “Odissey”, antologia dei loro vecchi successi riarrangiati per l’occasione. «“Alcuni brani sono stati reinterpretati ma senza togliere ciò che la gente ha amato quando li ha ascoltati», dice Gary. E nell’album c’èanche il racconto della storia dei 5 teenager del nord Inghilterra che sono diventati famosi, si sono divisi e dopo tanto tempo ricongiunti.
Parco della Musica, Cavea, ore 21
 

Jazz/GeGè Telesforo & band in concerto alla Casa

Il vocalist e musicista GeGè Telesforo, recentemente nominato GoodWill Ambassador Unicef per il progetto “SoundzforChildren”, sta attualmente conoscendo un periodo particolarmente felice: il suo ultimo album “Fun Slow Ride”, inciso con parecchi ospiti e collaboratori internazionali, riscuote un notevole successo, e stasera propone “SoundzforChilodren” con l’omonima formazione: con lui, voce e percussioni, ci sono la vocalist Miriana Faieta, il chitarrista Christian Mascetta, il pianista Pasquale Strizzi, il contrabbassista Pietro Pancella e il batterista Michele Santoleri. Cultore della black music, compositore, polistrumentista ma anche produttore discografico, GeGè è da sempre un artista poliedrico e un vocalist raffinato, un innovatore della tecnica scat, che si è dimostrato capace di tenere testa a mostri sacri del jazz come Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Ben Sidran, Phil Woods, Mike Mainieri, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater, Bob Berg.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21
 
 
Cantautori/Ricordando Faber vent’anni dopo

"Caro Faber, 20 anni senza Fabrizio De Andrè": è la notte di musica già proposta a Roma e altrove per il ventennale della morte del cantautore genovese, protagonisti il Faber Quartet (sono il vocalist e bassista Marco Pinto, il tastierista Bruno De Benedetto, il chitarrista Peppe D’Agostino e il batterista Mimmo Condello), le vocalist Ilenia Volpe e Alessandra Parisi, la danzatrice e coreografa Rossana Abritta e altri ospiti. E’ una grande festa-tributo in memoria di uno dei padri della canzone d’autore, e gli artisti ripercorreranno il repertorio di De André interpretando le sue canzoni più amate.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 20
 
 
Jazz/Saverio Martucci canta guidato da Peppe Vessicchio

Il cantautore Saverio Martucci, 34 anni, da Benevento, vive a Roma da un bel pezzo, ha un carattere più che deciso (bocciato al talent "The Voice", ha lanciato la chitarra verso la giuria prendendola a male parole) ma sa anche farsi apprezzare da musicisti come Peppe Vessicchio, che gli ha prodotto il singolo “Cantabile” e un nuovo disco che sta presentando. Con lui sono in tour Vessicchio, i Solisti del Sesto Armonico, Alessandro Tomei, Mario Caporilli, Rocco Degola e altri, ospite la cantautrice, arrangiatrice e direttrice d’orchestra leccese Carolina Bubbico.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
Blues/The Black Jack Group live al Charity

Una notte di blues con The Black Jack Group & Friends, che si definiscono come «uno dei tanti volti della fratellanza romana del blues: ognuno di noi ha suonato tanto e in tanti progetti. Il circuito delle jam session è stato da sempre il nostro palco preferito, stiamo invecchiando ma non perdiamo il gusto di mescolarci». Sono Loris Corradi (voce e chitarra), Andrea Barile (contrabbasso) e Claudio Davani (batteria) e offrono tanto blues con contorno di rock, soul e rhythm & blues e molti amici ospiti.
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 21
 
 
DOMENICA 30 GIUGNO
 
 
Rap/Capo Plaza, da Salerno a Rock in Roma

Capo Plaza, vero nome Luca D’Orso, è un giovane rapper salernitano che ogni anno si riconferma: annata 1998, ha pubblicato la sua prima traccia su Youtube, intitolata “Sto Giù”, nel 2013, e da allora non si è fermato. Singoli come “Tutti i giorni” (con Sfera Ebbasta), “Nisida” (due milioni di visualizzazioni), “Non si ferma” (un milione) ne hanno consolidato il successo, è diventato un protagonista della scena trap (mix di rap con elettronica, ritmi rallentati e voci robotizzate dall’autotune) e il suo ultimo album “20”, ripubblicato nell’edizione deluxe, va per la maggiore.
Rock in Roma, Capannelle, via Appia 1245, ore 21
 
 
Taranta/Il Salento incontra al Parco la rumba gitana

Per la prima volta la taranta incontra la rumba gitana flamenca dando vita a un dialogo fra due stili lontani ma in fondo vicini. Ecco “Taranta Gitana”, il frutto dell’incontro fra Ambrogio Sparagna e la sua Orchestra Popolare Italiana, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni, i danzatori del corpo di ballo diretti da Francesca Trenta e i ritmi e le melodie della famiglia Reyes, ovvero i Gipsy Gold di Patchai Reyes (ex Gipsy King). In “Taranta Gitana” ognuno dei gruppi propone una serie di brani tipici del proprio repertorio per poi progressivamente fondersi in un unico grande corpo musicale e in un suono meticcio e unico.
Parco della Musica, Cavea, ore 21
 
 
Musica/Roma canta Battisti a Villa Ada

“Caro Lucio, Roma canta Battisti”: è la serata nella quale musicisti e band della Capitale e della scena nazionale interpreteranno, ognuno attraverso la propria musica e il proprio stile, i pezzi più celebri e indimenticabili del cantautore scomparso nel 1998. Fra gli ospiti Ilenia Volpe, Giulio Ronzoni, Sasha Torrisi e Mirko Mazza.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 
 
Jazz/All’Alexanderplatz chiusura di stagione con tre band

I Soliti Ignoti è la big band diretta dal trombettista Aldo Bassi, che firma tutti gli arrangiamenti: un organico rinnovato di 20 musicisti con quattro cantanti, sezione ritmica e fiati. Dopo due folte formazioni dei Laboratori PJM diretti da Bassi e Davide di Pasquale, il Combo 10 e il Combo 13, e dopo i progetti sulla musica da film in chiave jazz dei grandi compositori italiani (Rota, Trovajoli, Umiliani) e l’omaggio dedicato a Ennio Morricone, quest’anno la famiglia si è allargata con due nuovi gruppi nei quali far incontrare e formare nuovi musicisti con l’obbiettivo di studiare il linguaggio jazzistico nelle sfumature del funk e del latin-jazz. L’orchestra ha quattro voci (Serenella Ingravallo, Roberta Giancristofaro, Emanuela Traverso, Umberto Castorina), cinque sax (Raffaella Vigneri, Marina Acerra, Paolo Turchetti, Luciano Rosso, Anna Impellizzeri), quattro trombe (Gianluca Urbano, Silvia Livi, Luigi De Angelis, Bruno Gianetti) il trombone di Alessandro Bartolini, la chitarra di Adriano Scuderoni, il piano di Antonino Romano, il contrabbasso di Mauro Cerizza e la batteria di Stefano Sommaripa.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
 
Jazz/Lake Orchestra in concerto a Celimontana Village

Nata nell’ottobre 2010 da un'idea di Luca Rizzo, la Lake Jazz Orchestra viene da Bracciano (di qui il nome) e ha la struttura di una big band tradizionale. In questi anni è cresciuta molto sia da un punto di vista strettamente musicale che nell'organico. Al primo cd “Mission Impossible” uscito nel 2012 sono seguiti altri dischi, molti concerti in importanti festival del jazz e collaborazioni con artisti come Claudio Corvini e Francesco Lento, e stavolta la formazione presenta il suo ultimo lavoro discografico, “Strike up the Band”. E' tutto dedicato agli arrangiamenti di Sammy Nestico, leggendario americano di Pittsburgh, 95 anni compiuti il 6 febbraio scorso, che ha cominciato una vita or sono scrivendo le partiture per la big band di Count Basie ed è uno dei più grandi arrangiatori della storia del jazz. Il progetto coinvolge, sia sul disco che dal vivo, Max Ionata, uno dei maggiori sassofonisti italiani. Sono tanti: sette sassofoni (Luca Rizzo, Simona Guidoni, Federico Luison, Fabrizio D’alisera, Roberto Leoni, Daniele Bonomi, David Cerasuolo), cinque  trombe (Sergio Vitale, Enrico Martella, Luca Celon, Arnaldo Granati, Giovanni Bardocci), quattro tromboni (Stan Adams, Fabrizio Vinciguerra,  Dario Piccioni, Alfio Spitaleri), il pianista Raniero Bei, la chitarrista Cristina Perone, la contrabbassista Laura Pesce Delfino, il batterista  Marco Rovinelli e la vocalist Daniela Bazzan.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
Jazz/Gli arrangiatori, questi giovani writers sconosciuti

Nel lavoro di un orchestra jazz gli arrangiamenti sono fondamentali, e in questo progetto Mario Corvini e la Young Art Jazz Ensemble propongono un gruppo di nuovi arrangiatori, chiamati amichevolmente “The New Writers”, che si sono formati nel corso annuale di arrangiamento e orchestrazione per big band del quale Corvini è ideatore e docente, che si svolge alla Percentomusica. I Writers di stasera sono Emanuele Guarnieri, Maurizio Ligas, Emanuele Rizzo, Letizia Lucchesi, Daniele Campagiorni, Lorenzo Mirra e Giacomo Serino.
Monk Club, via Giuseppe Mirri 35, ore 21
 
 
Rock/Greg & The Frigidaires al Parco Schuster

Torna una delle formazioni guidate da Greg, cioè il vocalist, chitarrista e attore Claudio Gregori: sono
The Frigidaires, band doo-wop (genere e ritmo tra i più interessanti degli anni ’50 e ’60, fatto di armonie vocali, swing e rock) che accanto a Greg schiera il trombettista Luca Majnardi, il chitarrista Alessandro Meozzi, il sassofonista Olimpio Riccardi, il contrabbassista Giulio Scarpato e il batterista Giovanni Campanella. Molto divertenti, vi intrattengono a suon di "Sha-badubudì", "Ramalamading dong" e altri curiosi vocalizzi.
Parco Schuster, via Ostiense 182, ore 21

 

Ultimo aggiornamento: 15:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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