Incendiata la Casa protostorica di Fidene: è caccia al piromane

Fidene, incendiata la Casa protostorica: è caccia al piromane
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Domenica 5 Gennaio 2020, 13:04 - Ultimo aggiornamento: 14:32

«Questa mattina alle 6,30 un incendio appiccato alla porta di ingresso della capanna, dopo aver tagliato la catena del lucchetto che chiudeva il cancello di ingresso al sito, ha danneggiato la Casa protostorica di Fidene». E' la denuncia del presidente del III Municipio Giovanni Caudo. Fra il 1986 e il 1993, la Soprintendenza Archeologica di Roma mise in luce su un fianco di una collina, in zona Fidene, i resti di un'abitazione datata tra l'850 e l'800 a.C. Allora, visti i resti, si è riusciti a ricostruire la casa e i suoi arredi accanto allo scavo, che è stato rinterrato. Nel Suburbio nord-orientale di Roma il centro di Fidenae ha restituito numerose testimonianze dell'insediamento dell'età del Ferro. 

LA DENUNCIA - «Un atto grave che ha voluto intenzionalmente distruggere una delle testimonianze più antiche del nostro Municipio. Una ricostruzione fedele di un insediamento del IX secolo A.C. realizzato in seguito a una scoperta nel 1988 dei resti originali di una capanna protostorica. Un sopralluogo già questa mattina alla presenza del responsabile della Sovraintendenza Capitolina ha appurato i danni che interessano le travi del tetto, la copertura e la porta di ingresso, mentre non ci sarebbero conseguenze sulla struttura muraria in terra battuta. Un gesto grave e incivile che vuole colpire un quartiere e i suoi abitanti contro il quale ci mobiliteremo e intanto chiediamo alla Sovraintendenza Capitolina di riparare il prima possibile il danno, riportando quanto prima il monumento alla sua condizione originaria».
 

 


LE REAZIONI - Virginia Raggi ha commentato duramente il rogo dopoloso e su Twitter ha scritto: «L'incendio è un gesto indegno, gli autori vengano al più presto assicurati alla giustizia. Il nostro patrimonio storico culturale deve essere rispettato e protetto».
 

Condanna anche da parte del consigliere comunale Pd Marco Palumbo. «Esprimo ferma condanna e sdegno per la brutale vandalizzazione della Casa protostorica di Fidene. Un gesto grave e irresponsabile che danneggia una antichissima testimonianza del III municipio. Mi auguro che i responsabili di questo gesto vengano presto assicurati alla giustizia e, al contempo, confido nel pronto intervento degli organi competenti, affinché i danni subiti dalla Casa di Fidene possano essere presto riparati».

 

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