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Ucraina, appello al patriarca per lo stop alla guerra. La polemica di Amati: «Si chiede aiuto a chi ha detto che è giusto punire gli amici dei gay»

Ucraina, appello al patriarca per lo stop alla guerra. La polemica di Amati: «Si chiede aiuto a chi ha detto che è giusto punire gli amici dei gay»
3 Minuti di Lettura
Giovedì 10 Marzo 2022, 16:36 - Ultimo aggiornamento: 11 Marzo, 22:10

Prima l'appello, poi la polemica. Un appello ai vescovi del «Mediterraneo: Frontiera di Pace» affinché «rivolgano un accorato appello a sua santità Kirill, patriarca di Mosca e di tutte le Russie, perché interceda presso il presidente Putin per far cessare la guerra in Ucraina» viene lanciato dall'associazione culturale pugliese «L'Isola che non c'è».

All'appello dell'associazione hanno aderito più di cento tra sindaci, consiglieri regionali, accademici, personalità della società civile, del mondo ecclesiastico, del mondo diplomatico e della cultura, da Albano Carrisi a Nichi Vendola, da Beppe Sala ai rettori delle università pugliesi.

L'appello

«Nella ricorrenza dell'anniversario del vostro incontro a Bari (19-23 febbraio 2020) e mentre eravate riuniti a Firenze per il secondo incontro (23-27 febbraio 2022), il mondo intero veniva sconvolto dalla tragedia che sta colpendo la nobile terra di Ucraina» dice l'associazione nell'appello, ricordando che «da Firenze avete fatto appello alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche affinché si fermi al più presto la follia della guerra».

«Nel manifestare pieno appoggio per tutte le iniziative che si intendono intraprendere per fermare la guerra», l'associazione «chiede umilmente a voi vescovi del Mediterraneo di farvi nostra voce» e ricorda una frase pronunciata proprio dal patriarca Kirill, «che in passato è giunto più volte pellegrino a Bari» per San Nicola e «accogliendo a Mosca nel 2017 una reliquia del Santo vescovo di Mira, ha affermato: "Anche se non è mai stato in Russia e non è legato al nostro Paese né per nazionalità né per cultura, è percepito da noi come un santo russo perché ha attraversato con noi tutta la faticosissima e sanguinosa storia del nostro popolo"».

La polemica

Immediato un tweet del consigliere Fabiano Amati che ricorda come il Patriarca sia salito alle cronache per aver giustificato la guerra di Putin per punire l'Occidente amico degli omosessuali. "Ma gira tutto al contrario? Un gruppo di personalità si appella al Patriarca Chiesa russa #Kirill, quello che ha giustificato la guerra di Putin per punire Occidente amico dei gay, e tra i firmatari ci sono @NichiVendola e @BeppeSala . Mah! Pensano forse che Kirill cambierà idea?".

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