Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Papa Francesco: più spazio alle donne nella Chiesa e nella società

Papa Francesco
2 Minuti di Lettura
Sabato 25 Gennaio 2014, 13:10 - Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio, 17:13
Negli ultimi decenni per le donne si sono aperti nuovi spazi e responsabilit e auspico vivamente possano ulteriormente espandersi. Lo ha detto Papa Francesco nell'udienza al Centro Italiano Femminile riferendosi «tanto nell'ambito ecclesiale che in quello civile e delle professioni».



Ruolo donna insostituibile. L'apporto del «genio femminile» nel lavoro e nella sfera pubblica è «importante» ma il ruolo della donna nella famiglia è «insostituibile». Se deve crescere il ruolo della donna nel lavoro e nella società ma allo stesso tempo deve considerarsi «insostituibile» la sua presenza nella famiglia, «a questo punto - ha detto il Papa - viene spontaneo chiedersi: come è possibile crescere nella presenza efficace in tanti ambiti della sfera pubblica, nel mondo del lavoro e nei luoghi dove vengono adottate le decisioni più importanti, e al tempo stesso mantenere una presenza e un'attenzione preferenziale e del tutto speciale nella e per la famiglia?». La risposta, per Bergoglio, deve essere rintracciata nel «campo del discernimento che, oltre alla riflessione sulla realtà della donna nella società, presuppone la preghiera assidua e perseverante».



Il genio femminile. «Senza le doti della donna la vocazione umana non può essere realizza», ha aggiunto Francesco, sottolineando: «Pensiamo alla Madonna, nella Chiesa crea qualcosa che non possono fare né vescovi né Papi. È lei il genio femminile». «Le doti di delicatezza, peculiare sensibilità e tenerezza, di cui è ricco l'animo femminile, rappresentano non solo una genuina forza per la vita delle famiglie, per l'irradiazione di un clima di serenità e di armonia, ma una realtà senza la quale la vocazione umana sarebbe irrealizzabile», ha sottolineato Bergoglio.



La donna e la famiglia. La famiglia «per noi cristiani non è semplicemente un luogo privato ma quella 'Chiesa domestica' la cui salute e prosperità è condizione per la salute e la prosperità della Chiesa e della società stessa», ha aggiunto il Papa rilevando che «la presenza delle donne nell'ambito domestico si rivela quanto mai necessaria per la trasmissione alle generazioni future di solidi principi morali e per la stesa trasmissione della fede».
© RIPRODUZIONE RISERVATA