Papa Francesco alla Dia: «Non scoraggiatevi, continuate a combattere le mafie»

Papa Francesco alla Dia: «Non scoraggiatevi, continuate a combattere le mafie»
di Franca Giansoldati
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Lunedì 23 Gennaio 2017, 11:51 - Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio, 08:09

Città del Vaticano - “Non scoraggiatevi, ma continuate a lottare contro la corruzione, la violenza, la mafia e il terrorismo”. Papa Francesco si schiera a fianco degli uomini della Dia, la Direzione nazionale antimafia, ricevuti stamattina in Vaticano, nell'Aula Clementina. Si tratta di un messaggio ulteriore da parte del pontefice per fare capire che nella Chiesa non c'è posto per complicità, connivenze, ambiguità. Mafia, ndrangheta, camorra sono il male. “Il denaro degli affari sporchi e dei delitti mafiosi è denaro insanguinato e produce un potere iniquo”. A guidare il gruppo della Dia era Franco Roberti, procuratore capo.

”La società ha bisogno di essere risanata dalla corruzione, dalle estorsioni, dal traffico illecito di stupefacenti e di armi, dalla tratta di esseri umani, tra cui tanti bambini, ridotti in schiavitù. Sono autentiche piaghe sociali e, al tempo stesso, sfide globali che la collettività internazionale è chiamata ad affrontare con determinazione. In questa prospettiva, ho appreso che la vostra attività di contrasto del crimine viene opportunamente svolta in collaborazione con i colleghi di altri Stati”.

Bergoglio chiede di compiere ogni sforzo per fermare la tratta dei migranti: “questi sono reati gravissimi che colpiscono i più deboli fra i deboli!”. Il cammino per sradicare i fenomeni mafiosi è lungo anche perchè piuttosto radicato nel tessuto sociale di molte regioni. “Si tratta di partire dalle coscienze, per risanare i propositi, le scelte, gli atteggiamenti dei singoli, così che il tessuto sociale si apra alla speranza di un mondo migliore”.


 

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