Saviano a Salvini: «La Lega restituisca i 50 milioni rubati allo Stato»

Saviano a Salvini: «La Lega restituisca i 50 milioni rubati allo Stato»
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Sabato 23 Giugno 2018, 20:08 - Ultimo aggiornamento: 24 Giugno, 20:45

«Cerchiamo di costruire una giornata in cui chiediamo la restituzione dei 50 milioni alla Lega. E non fidiamoci del ministro dell'Interno che parla di gestione passata: ha fatto la campagna elettorale in nome di quella storia». Roberto Saviano attacca Salvini intervenendo al Parco Sempione di Milano, in occasione della tavolata multietnica promossa dal Comune. Lo scrittore, protagonista di uno scontro con il vicepremier del Carroccio che ha evocato la possibilità di togliergli la scorta, non risparmia nemmeno il M5S: «Spero che una parte di chi ha votato il Movimento 5 stelle - dice - sappia che è diventato la stampella di un partito xenofobo e violento». 

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«Quando ho definito Matteo Salvini ministro della Malavita, con un'espressione di Salvemini, ho fatto riferimento ad un dato: 50 milioni di euro rubati dalla Lega allo Stato italiano con sentenza definitiva in Cassazione e truffa. La Lega ha i conti congelati ma come è possibile che questo non sia mai stato un tema?», ha detto Saviano. 

Matteo Salvini, leader della Lega e ministro dell'Interno, «sa che più la spara grossa più compromette le regole del dibattito pubblico e più ha consenso - ha aggiunto Saviano -. Ma ad oggi è solo teatro quello che ha fatto, sono solo balle, non approfondisce mai nulla». «Non è nemmeno riuscito a risolvere la crisi degli sbarchi - ha concluso -, è tutto teatro e propaganda».

Quindi Saviano è tornato sul caso della sua scorta: «Improvvisamente diventi un bersaglio e la scorta diventa un elemento su cui misurarsi. È terribile che un ministro parli pubblicamente di protezione, sono temi delicatissimi». «Non puoi non sapere l'abc del tuo mestiere - ha concluso -. Ma mai mostrarsi intimiditi: è ciò che vogliono».

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