Russia, gioca a “Pokemon Go” in chiesa: rischia fino a 7 anni di carcere

Lunedì 13 Marzo 2017
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È iniziato in Russia il processo che vede il blogger 22enne Ruslan Sokolovski accusato di «istigazione all'odio» e «violazione del diritto alla libertà di coscienza e di religione» per aver giocato a "Pokemon Go" nella cattedrale di Iekaterinburg. Dietro le sbarre da fine ottobre a metà febbraio, il giovane Ruslan rischia fino a sette anni e mezzo di reclusione: era stato inizialmente posto ai domiciliari dopo aver pubblicato ad agosto sul suo blog un video che lo ritrae impegnato a catturare i mostriciattoli virtuali di Pokemon Go nella cattedrale «Salvatore sul sangue versato», costruita sul luogo dell'eccidio della famiglia dell'ultimo zar, Nicola II. Il 28 ottobre però il tribunale di Iekaterinburg ne aveva ordinato la custodia cautelare in carcere accusandolo di aver violato i domiciliari perché un'amica gli aveva fatto visita per il suo compleanno. A febbraio è stato di nuovo posto ai domiciliari. Ultimo aggiornamento: 15 Marzo, 14:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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