Messico, uccidono l'amico 24enne durante un rito satanico: volevano farlo diventare un vampiro

Martedì 8 Marzo 2016 di Federica Macagnone
Voleva entrare in una setta satanica: si è ritrovato davanti a un gruppo di amici che lo hanno coinvolto in un macabro gioco fatto di sangue e morte.

Edwin Juarez Palma, 24 anni, di Chihuahua, in Messico, è stato picchiato, strangolato e ucciso dopo aver partecipato a un rito di iniziazione: il ragazzo, che aveva una grande passione per i vampiri, voleva far parte della setta satanica “I figli di Baphomet I”. È stato attirato nei bagni del Freak Shop, un cybercafè, dove è stato torturato e ucciso: Iveth Lopez, 18 anni, Gustavo Dorantes, 18, e Omar Sanchez, 25, gli hanno legato le mani dietro la schiena e hanno iniziato a colpirlo. Volevano ucciderlo affinché rinascesse sotto forma di vampiro. Alla fine lo hanno strangolato e poi sgozzato, abbandonando il cadavere in strada nel maldestro tentativo di far pensare a un regolamento di conti per droga.

Come riporta El Universal, la polizia ha trovato il corpo di Edwin martedì scorso: era stato infilato dentro alcuni grossi sacchi e abbandonato sul ciglio della strada. Da allora le forze dell'ordine si sono messe sulle tracce degli assassini: tracce di sangue, appartenenti alla vittima e a uno dei killer, sono state ritrovate nel bagno del cybercafè, nonostante i tre si fossero impegnati a pulirlo da cima in fondo con la candeggina.

Iveth Lopez, Gustavo Dorantes e Omar Sanchez sono finiti in manette: se il giudice li dichiarerà colpevoli, potrebbero rimanere in carcere per 40 anni. Adesso la polizia è a caccia di un quarto uomo, il capo della setta che, dopo il delitto, si è dato alla macchia.
«Questo crimine ha avuto luogo nel corso di una cerimonia di iniziazione guidata da alcuni membri della setta satanica “I figli di Baphomet I”, durante la quale la vittima doveva diventare un vampiro – ha detto il capo della polizia Pablo Rocha - Tutto ciò che resta da fare è arrestare il leader della setta: sappiamo il suo nome, non resta che acciuffarlo».

Intanto per i parenti di Edwin è il tempo del cordoglio. «Non siate tristi – ha scritto sui social Alicia, la sorella del ragazzo - So che fa male che lui non sia più con noi. Era mio fratello e la nostra famiglia sta soffrendo più di chiunque altro. Ma so che lui non avrebbe voluto vederci tristi per la sua partenza». Ultimo aggiornamento: 9 Marzo, 09:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA