Francia, uccise il marito dopo 47 anni di abusi: in 400mila chiedono la grazia per Jacqueline Sauvage

Francia, uccise il marito dopo 47 anni di abusi: in 400mila chiedono la grazia per Jacqueline Sauvage
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Sabato 30 Gennaio 2016, 16:37 - Ultimo aggiornamento: 31 Gennaio, 17:29

E' stata condannata a 10 anni di prigione per aver ucciso il marito con tre colpi di fucile dopo 50 anni di violenze e abusi sia su se stessa che sui figli. Ora 400mila cittadini francesi chiedono la grazia al presidente Hollande per Jacqueline Sauvage, 66 anni, giudicata colpevole per l'omicidio del marito. 

Una storia di soprusi e sofferenza, quella di Jacqueline, che, figlia di un padre violento, è poi stata sposata per quasi mezzo secolo ad un marito altrettanto perverso, giudicato «tirannico e incestuoso» perfino dalle tre figlie. Un epilogo deciso da Jacqueline all'indomani del colpo più grande, il suicidio dell'unico figlio maschio. Allora non ce l'ha fatta più e ha colpito il marito, Norbert Marot, con tre colpi di fucile nella casa dove abitavano a Selle-sur-le-Bied, nel centro della Francia.  

L'opinione pubblica è con lei e con le figlie che hanno scritto al presidente francese per chiedere la grazia: la petizione su Change.org ha raggiungo 400mila firme e sono state organizzate manifestazioni davanti al carcere. Ieri il presidente Hollande ha ricevuto le figlie di Jacqueline, Sylvie, Fabienne e Carole, ma ha fatto sapere di volersi prendere del tempo «per riflettere» sul da farsi. Hollande «si prenderà un tempo di riflessione», ha riferito un suo collaboratore a Parigi, precisando che il capo dello Stato comunicherà la sua decisione «nei prossimi giorni» .
 

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