Torino, armato di pistola minaccia uomo in strada: «Ti ammazzo come un cane» VIDEO

Follia a Torino, dove un uomo è stato filmato mentre si aggira con una pistola in mano, minacciando un uomo che però nel video non si vede mai. La scena è stata ripresa in via Spontin, all'angolo con via Calvi, zona Barriera di Milano, da un residente affacciato alla finestra, e il video è presto diventato virale. «Ti ammazzo come un cane, ti ammazzo», grida l'uomo che dapprima resta a bordo della propria auto con il braccio fuori dal finestrino e l'arma in pugno, poi scende e alza la pistola ad altezza uomo. 

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L'uomo è stato identificato e denunciato dalla polizia. È un italiano di 38 anni, raggiunto da un equipaggio delle volanti allertate da una segnalazione dei residenti. La segnalazione all'autorità giudiziaria è per minacce aggravate. L'arma era ad aria compressa.

«Ecco che siamo arrivati alle armi» scrive l'autore del video pubblicato su Facebook aggiungendo che mentre filmava «la polizia è stata chiamata». Lo sconosciuto «ce l'aveva ovviamente con uno spacciatore di colore». Alla fine l'uomo è avvicinato da un ragazzo di colore, con cui, mentre risale sulla sua auto, conversa tranquillamente.
Lunedì 9 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12-07-2018 00:18

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5 di 46 commenti presenti
2018-07-10 13:59:52
Qualcuno ha opinato sull'episodio che il tizio strafatto con la pistola giocattolo si sia poi messo a conversare amabilmente con lo spacciatore. Voglio chiarire che qui il razzismo non c'entra nulla: il tizio si agitava con molta probabilita o perchè lo spacciatore non gli ha dato la dose o perchè voleva la dose senza pagarla, Chi conosce la zona e il quartiere sa che episodi ma anche molto peggiori sa che in Barriera, Aurora, Stradella, Vallette,San Salvario e al MOI sono storie di ordinaria follia. Le cose più frequenti, ma che non vengono quasi mai riportati dal quotidiano buonista e pro immigrati cittadino, sono le risse violentissime, a colpi di bottiglie di vetro e pezzi di panchine divelte fra le risorse per spartirsi la piazza dello smercio e della prostituzione. Al Pronto Soccorso ogni sera li raccolgono a palate. Gli unici a non essersi resi conto della drammaticità della situazione a Torino sono il Sindaco Appendino e il Procuratore Spataro.
2018-07-10 08:12:27
alla fine l'uomo è avvicinato da un ragazzo di colore, con cui, mentre risale sulla sua auto, conversa tranquillamente, mi sfugge qualcosa?
2018-07-10 12:01:16
Esatto, ti sfugge. Al di là dei soliti stupidi commenti pro o contro immigrati ( che qui non c'entrano un piffero) il probabile "collega" spacciatore del tizio minacciato sta "rassicurando" il minacciante con la pistola. "Tranquillo, andiamo a spacciare in un'altra piazza." E quello, tranquillo, se ne va. Almeno tu ti sei posto il problema, diversamente dagli altri esseri raglianti :)
2018-07-10 07:33:36
Per i leoni da tastiera che per questo episodio insultano Salvini....siete dei vigliacchi e degli ipocriti! Se vi trovaste voi in questa situazione vi assicuro che reagireste quasi in egual misura! Il fatto è che tutta la sinistra più becera non sa più come contrastare il consenso ''normale e fisiologico'' che riscuote Salvini! Tacete....fate più bella figura!
2018-07-10 12:12:37
Il consenso "normale e fisiologico" che riscuote Salvini è dovuto ad una propaganda permanente ad effetto, che non è né normale, né fisiologica(?). Prova ne sia lo stato di plagio in cui siete finiti. Cioè, avviene un fatto di cronaca rilevante, perché fino a prova contraria uno che strilla per strada e brandisce una pistola è un fatto grave, e se uno lo commenta, è perché appartiene alla sinistra più becera. Vi rendete conto che vi hanno atrofizzato la capacità critica?
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